Nave Aquarius: i titoli dei giornali spagnoli di oggi

“Spagna, paradiso o condanna per i migranti di Aquarius?” titola oggi il sito del quotidiano spagnolo El Pais raccontando la vicenda delle persone sulla nave in rotta verso Valencia. “La notizia che il nuovo governo socialista ha aperto la porta proprio mentre l’esecutivo xenofobo d’Italia l’ha chiusa, che Valencia è il porto sicuro in cui si concluderà questa odissea, non è uguale per tutti i migranti a bordo dell’Aquarius”; gli algerini e i marocchini avevano deciso di andare in Europa lungo la rotta libica (lunga, costosa e molto pericolosa) perché “il confine marocchino con la Spagna è molto difficile e se vieni catturato vieni respinto”. In realtà c’è la notizia che il governo di Valencia darà alle 629 persone sull’Aquarius lo status di rifugiati in nome della “eccezionalità e dell’emergenza” in cui si trovano. El Mundo racconta “come si sta preparando Valencia per accogliere” le persone che arriveranno tra venerdì e sabato: la primissima accoglienza sarà gestita dalla Croce Rossa, mentre le Ong segnalano che gli 8.500 posti del programma di asilo sono tutti occupati e ci sono 1.000 persone in lista d’attesa. La richiesta è di “più risorse” e più flessibilità. “L’Aquarius: crisi o opportunità?” titola invece La Vanguardia: questa “drammatica situazione si verifica in un momento cruciale”, a pochi giorni dalla discussione della politica migratoria nell’Ue. “La logica della solidarietà non può essere che ciò che l’uno non fa, è fatto da un altro”. Sulla Vanguardia anche le risonanze politiche della decisione del premier Sanchez con il partito popolare che lo accusa di aver fatto un gesto “a scopo di propaganda”, e chiede di essere “umanitario, ma responsabile”, mentre Ciudadanos avverte che “questo genere di politica non può essere generalizzata o implementata a margine”. Per il quotidiano Abc “l’Aquarius acuisce le differenze sull’immigrazione tra europei”.

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