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Germania: Baviera e vie dei pellegrini, un legame sempre più stretto

La Baviera è sempre più snodo centrale per tutti i pellegrini che dal Centro-Nord Europa si avviino verso le destinazioni dei santuari europei. Non soltanto i più gettonati dal cosiddetto “turismo spirituale”, come Santiago de Compostela, Lourdes, Fatima, Assisi: ma anche le destinazioni più “territoriali”, legate al culto nazionale mariano tedesco come il santuario di Altötting, o locali come la via percorsa annualmente da migliaia di pellegrini sulle strade di Sankt Rupert, l’apostolo della Baviera. Ed è diventato un appuntamento il circuito spirituale di 248 chilometri lungo i luoghi del Papa emerito Benedetto XVI, costellato di monasteri, cappelle, con la centralità del santuario di Altötting. La particolarità della posizione geografica centrale del Land l’ha reso nei secoli vero e proprio snodo, con una infinita serie di interconnessioni che permettono ai pellegrini di fare veri e propri percorsi della fede in più tappe, usufruendo di carismi e spiritualità le più differenti: magari suddividendo i lunghi viaggi verso i luoghi più famosi in più anni, visto che per arrivare in una unica soluzione a Santiago de Compostela un pellegrino tedesco dalla Baviera avrebbe da percorrere ancora “solo” 2.800 chilometri. L’esperienza del pellegrinaggio è sempre più ecumenica, e non sono pochi i casi di esperienze vissute in comune tra cattolici ed evangelici. A nord di Monaco venne inaugurato nel 2010 un pellegrinaggio ciclabile ecumenico suddiviso in 7 tappe quante le opere di Misericordia. Sulla pagina web www.erzbistum-muenchen.de/spiritualitaet/pilgern una mappa dettagliata delle varie vie percorribili.

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