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Ecumenismo: messaggio del card. Bagnasco (Ccee) all’assemblea generale della Kek a Novi Sad

“In questo mondo così spesso indifferente riguardo a Dio e che alle volte agisce anche contro Dio, essere testimoni di Gesù, è veramente il cuore di tutta la nostra missione. Lo è oggi e lo sarà anche nel futuro dell’ecumenismo e del dialogo e tra le Chiese cristiane”. È quanto ha scritto il cardinale Angelo Bagnasco, presidente del Ccee, al vescovo anglicano, il reverendo Christopher Hill, presidente della Kek (Conferenze delle Chiese Europee), in occasione della loro assemblea generale che si sta svolgendo a Novi Sad, in Serbia, dal 31 maggio al 6 giugno, riunendo 400 delegati di 116 Chiese ortodosse, protestanti, anglicane e vetero-cattoliche di tutti i Paesi europei sul tema, “Voi sarete miei testimoni”. Impossibilitato il cardinale Bagnasco a partecipare di persona all’incontro, sarà don Martin Michalicek, vice segretario generale del Ccee, a rappresentare l’organismo cattolico e a portare il saluto della presidenza e di tutte le Conferenze episcopali d’Europa. “Siamo tutti chiamati a seguire Gesù senza indugio e a essere suoi testimoni”, scrive ancora Bagnasco. “In modo eloquente lo mostra anche Papa Francesco con la sua prossima visita a Ginevra (21 giugno) al Consiglio ecumenico delle Chiese in occasione del 70mo anniversario della sua fondazione”.

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