Sovvenire: si chiude il convegno nazionale, “la condivisione è pilastro della Chiesa in uscita”

(Venezia) “Ci sono le premesse per una nuova stagione di fiducia e partecipazione verso la missione e le opere della Chiesa in uscita”. Così Matteo Calabresi ha chiuso oggi il convegno del trentennale del sovvenire a Mestre (Venezia). “Siamo impegnati a far crescere ancora la comunione ecclesiale e la corresponsabilità economica, consapevoli di una lunga esperienza di dedizione ereditata da chi ha costruito il nuovo sistema e formato i fedeli attraverso 8xmille e Offerte per il clero. Ricerche recenti, come quella Eumetra per la Cei, ci permettono di intravedere grandi potenzialità per la sensibilizzazione”. Sul fronte dell’azione pastorale, “formare e animare il territorio creando relazioni di fiducia con le persone, manifestando le esigenze della Chiesa, chiedendo con semplicità. Questo è il nostro delicato servizio” ha sintetizzato nel suo intervento il presidente del Comitato Cei per il sostegno economico alla Chiesa e arcivescovo di Otranto, mons. Donato Negro. “In questa ‘tre giorni’ abbiamo ripercorso il cammino della corresponsabilità economica dal 1988 ad oggi nella Chiesa italiana, con un servizio orientato ai più poveri, segno concreto della presenza di Cristo tra di noi” ha detto mons. Negro, ringraziando la platea di oltre 200 incaricati diocesani, molti dei quali diretti protagonisti dell’avventura del nuovo sistema iniziata nel 1988, con il documento episcopale “Sovvenire alle necessità della Chiesa”.

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