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State of the Union: Firenze, al via il 10 maggio. Dehousse (Eui), “momento difficile per l’Ue, per questo bisogna parlarne”

Conferenza stampa oggi a Palazzo Vecchio, Firenze, che accende i riflettori su “Lo Stato dell’Unione 2018” evento che, giunto alla sua ottava edizione, vedrà convergere a Fiesole e Firenze accademici e politici per riflettere su “La solidarietà in Europa”. Si comincia giovedì 10 maggio a Fiesole con otto tavole rotonde per declinare il tema della solidarietà nei mondi della finanza, dell’energia, dello sviluppo e degli investimenti sociali, nei cambiamenti climatici e nell’integrazione, nelle migrazioni, nella politica estera e di sicurezza dell’Ue. Il giorno successivo a Firenze si tornerà su alcuni di questi temi con gli interventi, tra gli altri, del presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani, e della Commissione Ue Jean-Claude Juncker, di Federica Mogherini, Alto rappresentante Ue, e di Mario Draghi presidente della Banca centrale europea, oltre a leader istituzionali di Francia, Grecia, Repubblica Ceca, Irlanda, Portogallo. La prolusione quest’anno è affidata a Ellen Immergut che presenterà gli esiti di uno studio triennale sul tema del welfare (“i futuri del welfare: quale ruolo per la solidarietà?”). Alla vigilia della festa dell’Europa Renaud Dehousse, presidente dell’Istituto universitario europeo (European University Institute, Eui), che organizza l’evento, ha dichiarato: “Stiamo attraversando un periodo di grande tensione e di bufera sugli argomenti europei e proprio per quello bisogna parlarne”; ma se “non ci fosse l’Europa, con tutti i suoi difetti, saremmo ancora in condizioni molto più difficili”.

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