Raid Casamonica: Lozzi (VII Municipio Roma) a InBlu Radio, “Romanina abbandonata, difficile per chi ci vive alzare la testa”

“La Romanina purtroppo è da sempre sede del clan Casamonica. È difficile per chi ci vive alzare la testa perché essendo un territorio di periferia è lasciato abbandonato a se stesso”. Lo ha detto la presidente del VII Municipio di Roma, Monica Lozzi, in un’intervista a InBlu Radio, il network delle radio della Cei, in merito all’arresto di quattro persone per la duplice aggressione il 1° aprile in un bar alla Romanina, nella periferia est di Roma. Agli arrestati, tra cui Antonio Casamonica, è stata contestata anche l’aggravante del metodo mafioso.
“È la prima volta, negli ultimi anni – ha aggiunto Lozzi – in cui viene fuori una manifestazione così violenta ed eclatante. Di solito i Casamonica tendono ad avere un profilo basso perché lì gestiscono i loro affari. Sono rimasta stupita di questo gesto così violento perché così hanno alzato l’attenzione mediatica nei loro confronti. Quel territorio è l’area dei Casamonica per lo spaccio e l’usura”. “È un’area periferica abbandonata e le forze dell’ordine – ha proseguito – non hanno più i fondi necessari per un controllo approfondito del territorio”. “Dobbiamo riprenderci il controllo del territorio – ha proposto la presidente del VII Municipio – ricreando la comunità che oggi è persa. Dare vicinanza alla cittadinanza buona di quei territori è un modo per disturbare i Casamonica. Se noi portiamo lì visibilità, eventi di cultura e sport automaticamente disturbiamo le loro attività. Purtroppo non sempre con la repressione giudiziaria si risolvono i problemi. Serve anche la comunità”.

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