Quirinale: Carlo Cottarelli incaricato di formare un governo neutrale in vista delle elezioni

(Foto: Quirinale)

L’economista Carlo Cottarelli ha ricevuto e accettato con riserva, secondo prassi, l’incarico di formare il nuovo governo. Il Presidente della Repubblica, ha riferito Cottarelli, mi ha chiesto di “presentarmi in Parlamento con un programma che porti il Paese a nuove elezioni”. In caso di fiducia a tale programma – ha spiegato Cottarelli – includerebbe la legge di bilancio, che va presentata in autunno e approvata entro la fine dell’anno, con elezioni da tenersi quindi “all’inizio del 2019”. “In assenza di fiducia – ha precisato il presidente incaricato – il governo si dimetterebbe immediatamente”, restando in carica per la gestione degli affari correnti e “accompagnando il Paese al voto dopo il mese di agosto”.
Cottarelli ha tenuto a puntualizzare che il governo manterrà una posizione di “neutralità” rispetto alla campagna elettorale e che lui stesso si impegna a non candidarsi alle elezioni. Impegno che chiederà anche agli altri membri della compagine governativa. Il presidente incaricato, parlando “da economista”, ha affermato che nonostante le tensioni degli ultimi giorni “l’economia italiana è in crescita” e “i conti pubblici rimangono sotto controllo”. Peraltro il governo che sta per nascere assicurerà “una gestione prudente dei nostri conti pubblici”. Cottarelli ha aggiunto che “il dialogo con la Ue in difesa dei nostri interessi è essenziale” come è essenziale la partecipazione italiana all’area dell’euro. Il presidente incaricato ha dichiarato che intende presentare al Quirinale le proposte per la lista dei ministri in tempi molto stretti.

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