Governo: mons. Galantino, “la Chiesa non ha mai fatto muro contro muro con nessuno”

“È bello che la Chiesa non abbia mai fatto muro contro muro con nessuno, perché non siamo chiamati a metterci in competizioni politiche”. Lo ha detto il segretario generale della Cei, mons. Nunzio Galantino, nell’intervista rilasciata ieri alla trasmissione di Raitre “Mezz’ora in più”, condotta da Lucia Annunziata. Il vescovo ha indicato quale deve essere l’impegno della Chiesa nell’attuale situazione politica, in cui “c’è difficoltà di orientamento e confusione”. “La Chiesa non aiuta schierandosi, creando muri, mettendosi a braccetto con qualcuno. La Chiesa, in questo momento, secondo me, per la caratteristica che ha di essere diffusa sul territorio, di essere a contatto con le cose belle e con le grandi attese della gente – ha aggiunto -, è quella che non dà giudizi e valutazioni ma mette a disposizione di chi è chiamato a governare quest’attenzione e questa sensibilità”. Mons. Galantino ha ammesso “la fatica a distinguere il dialetto pre-elettorale dalla grammatica, semplice ma impegnativa, della Carta costituzionale italiana”. “Ho visto troppe volte – ha sostenuto – confondere l’una con l’altra, attribuirsi prerogative che la Carta costituzionale non prevede, non descrive. La fatica che ho fatto io, Nunzio Galantino, in questo momento è stata quella di essere attento a capire fin dove si possono dire certe frasi e dare certi diktat e fino a che punto, invece, bisogna dare il buon esempio se si vuole governare l’Italia”. A impensierire il segretario generale della Cei “non è un solo elemento”. “Quello che a me preoccupa è il clima. Quando si perde la voglia e il desiderio di confrontarsi ragionevolmente e realisticamente su quello che oggi è necessario in questo tipo di Europa, che bisogna far diventare un’altra Europa, purtroppo noi rischiamo di mettere l’Italia in una situazione difficile da riprendere”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Mondo

Informativa sulla Privacy