Siria: p. Alsabagh (Aleppo), “è ormai diventata una drammatica periferia esistenziale”

“Viene il mattino. Aleppo, Siria. Riparare la casa, guarire il cuore”: è il titolo del nuovo libro (Edizioni Terra Santa) di padre Ibrahim Alsabagh, parroco dei cattolici latini di Aleppo, in uscita il 7 giugno. Nel libro il francescano racconta la ricostruzione di Aleppo. “Ci sono le case da riparare, le chiese e le moschee, ma a dover essere ricostruita è soprattutto la persona. Le ferite sono tante: ve ne sono di manifeste, a ogni angolo di strada, e ve ne sono di nascoste, nei cuori delle persone e nelle relazioni a tutti livelli della società. La notte di Aleppo non è finita, ma il fuoco non si è spento sotto la cenere e la morte non ha l’ultima parola”. Concetti ribaditi anche nella Prefazione: “Questo libro è stato scritto anche per rinsaldare i legami nati in questi anni con tanti amici, che hanno pregato per noi e che custodiscono nella preghiera e nell’affetto ogni abitante di Aleppo e della Siria, ormai diventata una drammatica periferia esistenziale”. Fra Ibrahim sarà in Italia dal 25 maggio al 7 giugno, giorno di uscita del libro. Prima presentazione il 26 maggio a Bari, auditorium Nino Rota, con la cerimonia di consegna del Premio Magna Grecia 2018; il 27 a Bitetto (Ba), il 28 a Castellana Grotte presso il Santuario Madonna della Vetrana dei Frati Minori. A seguire il 28 maggio ad Agnone (Cb). Il 29 maggio parteciperà alla trasmissione di TV2000 “Il Diario di Papa Francesco” e interverrà ad un incontro pubblico nel teatro della parrocchia di Santa Francesca Romana all’Ardeatino. Il 30 maggio padre Alsabagh sarà all’udienza generale di Papa Francesco, mentre la sera parteciperà ad un incontro pubblico nella parrocchia di Santa Lucia, a Sezze (Lt). Il 31 maggio, la conferenza stampa presso la sede della Delegazione della Custodia di Terra Santa, a Roma.

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