Papa Francesco: “anche nella Chiesa vere e proprie strategie di guerra per il potere” e “profeti di sventura”

“Anche nella Chiesa, quando non si vive la logica della comunione ma delle corporazioni, può avvenire che si intraprendano vere e proprie strategie di guerra contro qualcuno per il potere, che a volte si esprime in termini economici, altre in termini di ruoli”: lo afferma Papa Francesco, in una intervista uscita oggi su “L’Eco di Bergamo”, rispondendo ad una domanda sui motivi dell'”imbarbarimento della società”. “È sempre l’uomo con la sua libera responsabilità che può fare delle parole, della comunicazione, il luogo della comprensione e dell’incontro, oppure dell’opposizione e della guerra fratricida – osserva il Papa -. Capita che chi segue il proprio egoismo arrivi a fare un uso distorto anche della facoltà di comunicare, può ingannare o manipolare il lettore in modo subdolo, menzognero”. Dopo il riferimento alla Chiesa, Papa Francesco ricorda che “sono proprio le persone ad essere l’antidoto contro le falsità, non le strategie”: “Le persone pronte all’ascolto, alla fatica della comprensione e del dialogo, quelle che non hanno nel cuore la divisione e il rancore, che sanno usare i media con responsabilità”. Anche se, ammette, “mi rendo conto che non è facile, perché c’è sempre chi guarda indietro”, coloro che “Papa Giovanni ha chiamato ‘profeti di sventura’”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Chiesa