Giovani: Rapporto Oss. Generazione Proteo, famiglia punto di riferimento, scuola “rimandata”, lavoro per realizzare propri sogni

La famiglia resta un punto di riferimento: è capace di insegnare valori (35,4%), essere vicina nelle difficoltà (23%) e dare sicurezza (9,8%). Lo dicono i giovani italiani, nel Sesto Rapporto dell’Osservatorio “Generazione Proteo” che ha intervistato 20 mila studenti dai 17 ai 19 anni. Valutazione meno positiva per la scuola che, secondo i ragazzi, dovrebbe preparare al mondo del lavoro (26,7%), essere un luogo dove discutere di attualità (30,5%), ma queste aspirazioni cozzano con programmi ministeriali troppo rigidi (39,5%). La scuola inoltre è uno dei teatri del fenomeno del bullismo. Vittime principali, secondo il Rapporto presentato alla Link Campus University, sono i timidi (20,2% del campione) o quelli più deboli fisicamente (20,2%). Il 32,5% di chi ha subito azioni di questo tipo si è difeso parlandone con i genitori o gli insegnanti, mentre il 24,5% non ha dato peso al fatto. Il 16,7% tuttavia ha scelto la strada del silenzio e questo per non peggiorare la situazione o per vergogna. Per il 33,6% degli intervistati il cyberbullismo è molto diffuso perché sembra quasi un gioco o perché (32,9%) è molto più facile da praticare rispetto al bullismo. Davanti a un video offensivo diffuso in Rete che riguarda una persona cara, il 46% dice che lo avvertirebbe, mentre il 21,6% che lo segnalerebbe al gestore del social network.
I ragazzi amano sognare e vorrebbero realizzarsi con il proprio lavoro, con la competenza e la responsabilità. “La ricerca dice che i giovani sono differenti”, ha affermato mons. Andrea Lonardo, direttore dell’Ufficio per la pastorale universitaria del Vicariato di Roma, sottolineando che “abbiamo vissuto un periodo in cui l’unica cosa interessante era rompere gli schemi, mentre oggi i giovani vogliono sapere per cosa vale la pena vivere”. “È una generazione – ha concluso – che spiazza una lettura superficiale, che ha una richiesta chiara di qualcosa che non sia effimero”.

 

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