Diocesi: Cerignola, al via la seconda Settimana sociale dei cattolici con dibattiti su corruzione e politica

È cominciata ieri sera e continuerà fino al 26 maggio a Cerignola, nel palazzo Coccia, in occasione del 31° anniversario della visita di Giovanni Paolo II, la seconda Settimana sociale dei cattolici italiani, organizzata dall’Ufficio diocesano per la Pastorale sociale e del lavoro, guidato da don Pasquale Cotugno della diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano, con la collaborazione del Progetto Policoro. Ad aprire l’iniziativa, è stato fra Giampaolo Lacerenza, docente di Morale sociale all’Istituto Teologico Pugliese di Molfetta con la relazione su “La dimensione politica del credente alla luce della Dottrina sociale della Chiesa e il magistero di Papa Francesco”. A seguire, gli interventi di don Pasquale Cotugno e del vicario generale mons. Antonio Mottola. Oggi si parlerà di come superare la corruzione attraverso la trasparenza. Interverranno Leonardo Ferrante, referente nazionale del settore Anticorruzione civica e cittadinanza monitorante delle associazioni Libera e Gruppo Abele Onlus, e Michele Abbaticchio, vice presidente di Avviso pubblico e sindaco di Bitonto. Domani, 25 maggio sarà il momento di mons. Francesco Savino, vescovo di Cassano allo Ionio che presenterà il suo libro “Spiritualità e Politica”. Interverrà anche mons. Luigi Renna, vescovo di Cerignola-Ascoli Satriano. In chiusura, il 26 maggio interverrà il Filippo Santigliano, capo della redazione foggiana de La Gazzetta del Mezzogiorno. Con lui sarà analizzata la situazione italiana dopo il voto e i nuovi scenari e alleanze. “L’impegno sociale e politico dei cattolici sarà al centro di una quattro giorni ricca di spunti di riflessione – spiega don Cotugno –. Oggi più che mai è necessario rimettere al centro dell’agire di ogni credente la tutela del bene comune e il rispetto dei diritti di ogni creatura e questo non può che avvenire se non attraverso un’azione politica”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Chiesa