Notizie Sir del giorno: incarico a Conte, appello Papa per cattolici cinesi, 26° strage Capaci, abusi in Australia, Parlamento Ue, elezioni Venezuela, rapporto povertà Eurispes/Un. Mercatorum

Nuovo governo: Matterella ha conferito l’incarico a Giuseppe Conte

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha conferito pochi minuti fa al professor Giuseppe Conte l’incarico di formare il nuovo governo. Giurista pugliese nato a Volturara Appula l’8 agosto 1964, Conte era stato indicato da Luigi Di Maio nella lista dei potenziali ministri (alla Pubblica amministrazione, deburocratizzazione e meritocrazia) qualora il Movimento 5 Stelle avesse vinto le elezioni politiche dello scorso 4 marzo. (clicca qui)

Papa Francesco: appello ad “essere uniti spiritualmente” ai cattolici cinesi

“Essere uniti spiritualmente a tutti i fedeli cattolici che vivono in Cina”. È l’appello rivolto oggi da Papa Francesco, prima dei saluti ai fedeli di lingua italiana che come di consueto concludono l’appuntamento dell’Udienza del mercoledì. “Domani, 24 maggio, ricorre l’annuale festa della Beata Vergine Maria ‘Aiuto dei cristiani’, particolarmente venerata nel santuario di Sheshan, presso Shanghai, in Cina”, le parole di Francesco: “Tale ricorrenza ci invita ad essere uniti spiritualmente a tutti i fedeli cattolici che vivono in Cina. Per loro preghiamo la Madonna, perché possano vivere la fede con generosità e serenità, e perché sappiano compiere gesti concreti di fraternità, concordia e riconciliazione, in piena comunione con il Successore di Pietro”. Poi il Papa si è rivolto direttamente ai cattolici cinesi: “Carissimi discepoli del Signore in Cina, la Chiesa universale prega con voi e per voi, affinché anche tra le difficoltà possiate continuare ad affidarvi alla volontà di Dio. La Madonna non vi farà mai mancare il suo aiuto e vi custodirà col suo amore di madre”. (clicca qui)

Anniversario strage di Capaci: Mattarella, “con mezzi disumani la mafia ha perseguito, e ancora persegue, finalità eversive” ma “verrà sconfitta”

“Con mezzi disumani la mafia ha perseguito, e ancora persegue, finalità eversive”. Lo ha affermato oggi il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione del 26° anniversario della strage mafiosa di Capaci, che il 23 maggio 1992 “spezzò la vita di Giovanni Falcone, della moglie, il magistrato Francesca Morvillo, e di tre uomini della scorta, Rocco Dicillo, Antonio Montinaro e Vito Schifani”. Per il Capo dello Stato, “Falcone ci ha dimostrato che la civiltà, la legalità, la Costituzione, possono prevalere su chi le minaccia e vuole destabilizzarle”. “Il ricordo di Falcone è indissolubilmente legato a quello di Paolo Borsellino, ucciso con analoga brutalità a due mesi di distanza, insieme ad altri servitori dello stato, Walter Eddie Cosina, Vincenzo Li Muli, Agostino Catalano, Emanuela Loi, Claudio Traina”. Secondo Mattarella, “tanti successi sono stati ottenuti, grazie al valore e all’abnegazione di uomini dello stato. E la forza della legalità non si fermerà davanti alle nuove strategie mafiose”. Il Capo dello Stato è certo che “la mafia verrà sconfitta”. “Il testimone che i due magistrati ci hanno consegnato camminerà ‘sulle gambe di altri uomini’, come ebbe a dire lo stesso Giovanni Falcone”. (clicca qui)

Australia: abusi, si è dimesso l’arcivescovo di Adelaide Wilson. Mons. Coleridge (presidente vescovi), “decisione difficile ma appropriata, date le circostanze”

Mons. Philip Wilson ha deciso oggi di dimettersi da arcivescovo di Adelaide, in seguito al verdetto di ieri in un tribunale del New South Wales. A darne la notizia è stato il presidente della Conferenza episcopale australiana, mons. Mark Coleridge, che ha aggiunto: “Noi, suoi fratelli vescovi, crediamo che la decisione dell’arcivescovo Wilson, sebbene difficile, sia appropriata date le circostanze. Le nostre preghiere sono rivolte a tutti coloro che hanno subito l’impatto di questo lungo processo legale, compresi i sopravvissuti che hanno condiviso le loro storie, così come con l’arcidiocesi di Adelaide e lo stesso arcivescovo Wilson”. Wilson è stato condannato con l’accusa di avere insabbiato gli abusi sessuali su quattro minori compiuti dal sacerdote James Fletcher a partire dagli anni ’70, quando entrambi operavano nella diocesi australiana di Maitland. La decisione è stata annunciata ieri tramite un verdetto di 59 pagine consegnato dal magistrato Robert Stone nel Tribunale di Newcastle. (clicca qui)

Parlamento Ue: conto alla rovescia per le elezioni del 23-26 maggio 2019. Tajani, sfida ai populismi

(Bruxelles) “Le prossime elezioni europee saranno senza dubbio una battaglia, non solo tra i partiti tradizionali di destra, sinistra e centro, ma anche tra coloro che credono nei vantaggi di proseguire con la cooperazione e l’integrazione a livello dell’Ue e coloro che vanificherebbero i risultati raggiunti negli ultimi 70 anni”. Lo ha affermato oggi il presidente dell’Europarlamento, Antonio Tajani, avviando il conto alla rovescia per le elezioni dell’Assemblea comunitaria, che si terranno dal 23 al 26 maggio 2019. “Secondo l’ultimo sondaggio Eurobarometro, sebbene il 50% degli europei si sia detto interessato alle elezioni europee, solo uno su tre è a conoscenza della data alla quale si svolgeranno. Entro maggio del prossimo anno, nessuno dovrebbe ignorare la data o le scelte principali da intraprendere per la futura direzione del nostro continente”. Per queste ragioni il Parlamento europeo avvia una campagna di sensibilizzazione, illustrata ai giornalisti dal direttore della comunicazione Jaume Duch. Il prossimo anno saranno eletti i 705 eurodeputati (attualmente sono 751, ma verranno meno i seggi del Regno Unito), mentre con il loro voto i cittadini dell’Unione contribuiranno anche a indicare il futuro presidente della Commissione Ue. (clicca qui)

Venezuela: G7, risultato elettorale “manca di legittimità e credibilità”. Appello a ristabilire la democrazia

Netto e corale è arrivato oggi il rifiuto dei leader del G7 (Canada, Francia, Germania, Italia, Giappone, Regno Unito, Usa più Ue) dell’esito elettorale venezuelano del 20 maggio 2018. Le elezioni e il risultato “mancano di legittimità e credibilità” poiché non soddisfano “gli standard internazionali accettati e non offrono le garanzie di base per un processo inclusivo, equo e democratico”, scrivono i leader in una dichiarazione congiunta, oltre che non rappresentare “la volontà democratica dei cittadini”. Secondo i leader del G7, “il governo venezuelano ha perso l’opportunità di una rettifica politica che era urgentemente necessaria”. “Mentre il regime di Nicolas Maduro consolida la sua presa autoritaria, il popolo venezuelano continua a subire violazioni dei diritti umani e gravi privazioni, che causano crescenti sfollamenti che colpiscono i Paesi della regione”, si legge nella dichiarazione che esprime solidarietà al popolo venezuelano e chiede “al regime di Maduro di ripristinare la democrazia costituzionale in Venezuela, programmare elezioni libere ed eque che possano veramente rispecchiare la volontà democratica della popolazione, rilasciare immediatamente tutti i prigionieri politici”. (clicca qui)

Povertà: Fara (Eurispes), “nella società dei tre terzi aumentano gli esclusi e gli elementi più dinamici sono a rischio”

Oggi “si può parlare di una società dei ‘tre terzi’”. Lo ha affermato il presidente dell’Eurispes Gian Maria Fara presentando a Roma il rapporto “Povertà, disuguaglianze e fragilità in Italia – Riflessioni per il nuovo Parlamento”. “Un terzo – ha spiegato – super garantito da livelli di reddito di gran lunga più elevati di quelli sperimentati nel recente passato, non solo in assoluto, ma anche se confrontati con la media e soprattutto con i redditi più bassi. Al contrario, sopravvive, a stento, il terzo degli esclusi, che non solo non si è ridotto ma che ha visto svanire la propria speranza di riscatto e confermata la condanna all’esclusione”. Ma la novità degli ultimi anni, rileva il presidente di Eurispes, “è rappresentata oggi dal terzo intermedio che si colloca fra gli altri due, avendo caratteristiche distinte dagli uni e dagli altri. Non gode di particolari privilegi e raccoglie tutti coloro che pensavano che la loro capacità di lavoro, la loro professionalità ed il loro spirito di iniziativa e di intrapresa potessero essere sufficienti a mantenerli o a farli entrare nei due terzi dei fortunati di galbraithiana memoria”. Dal rapporto emerge che dal 2007, l’economia sommersa ha generato 549 miliardi di euro l’anno. Inoltre, nel 2015 il 12% degli italiani hanno fatto ricorso all’usura, il cui business consiste in almeno 81,95 miliardi di euro. (clicca qui)

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