Avvenire: la prima pagina di domani 24 maggio. Conte premier incaricato, norme europee sulla privacy, robot e lavoro

“Avvenire” apre la sua prima pagina con l’incarico di presidente del Consiglio conferito da Mattarella a Giuseppe Conte, che sarà premier del governo di M5s e Lega. Subito ribadita la collocazione europea dell’Italia da parte del premier, che si è definito “avvocato difensore del popolo”. L’editoriale è affidato al sociologo dell’Università Cattolica Mauro Magatti: “Non illudiamoci – scrive­­ -. Lasceranno il segno le elezioni del 4 marzo, e questi due mesi passati nel tentativo di formare il governo che da ieri sera ha cominciato a prendere forma con l’incarico (accettato con la riserva di rito) al professor Giuseppe Conte. Lasceranno il segno. Lo ha detto Matteo Salvini in questi giorni: ormai la linea di frattura è tra popolo ed élites. E come ‘avvocato del popolo’ s’è subito presentato il presidente incaricato Conte. Occorre una ricomposizione nuova tra crescita economica e integrazione sociale. Occorre saper innovare con coraggio e saggezza. Nel presupposto che nessuno si salva da solo. Il tempo dell’individualismo radicale è finito, anche se troppi fingono di non vederlo e continuano a non capirlo. Siamo nell’epoca del legame sociale, del valore della condiviso, del bene comune”, conclude Magatti. A centro pagina, una fotocronaca che illustra un’inchiesta sui divieti spesso aggirati per i 16enni. A fianco, un richiamo per le nuove norme europee sulla privacy in vigore da venerdì. Tra i temi di “Avvenire”, l’allarme del Fondo monetario sui robot che rubano lavoro, e l’inizio del pellegrinaggio delle spoglie di san Giovanni XXIII nella sua terra natale di Bergamo. Infine, l’inserto èvita e “Popotus”, il giornale dei ragazzi con le notizie degli adulti.

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