Ue-Balcani occidentali: Tajani, “legame indissolubile per geografia, storia ed economia”. Avanti con prospettiva europea

(dall’inviato a Sofia) “I paesi dei Balcani occidentali sono indissolubilmente legati all’Ue dalla geografia, dalla storia e dall’economia. Sono già all’interno delle nostre frontiere e l’Unione non può essere completa senza di loro”. Lo afferma Antonio Tajani, presidente del Parlamento europeo, in relazione al summit Ue-Balcani di Sofia, che prenderà avvio questa sera, per concludersi domani, con la cena dei capi di Stato e di governo dei 28 assieme ai colleghi di Albania, Bosnia e Erzegovina, Serbia, Montenegro, ex Repubblica Jugoslava di Macedonia e Kosovo. “Nelle mie missioni nei Balcani ho sottolineato l’importanza di dare a questi Paesi una prospettiva europea certa, per la stabilità, la sicurezza e la prosperità di tutta l’area. Ancorare saldamente il futuro dei Balcani occidentali a quello dell’Unione è nell’interesse di tutti noi europei. Per questo dobbiamo affermare con chiarezza l’irreversibilità del processo di adesione dei Balcani occidentali all’Unione europea”. Per Tajani “il processo d’integrazione deve essere sostenuto, anche finanziariamente, con lo sviluppo d’infrastrutture di rete indispensabili all’interconnessione e agli scambi tra questi paesi e l’Ue. A questo scopo, il prossimo bilancio dell’Unione deve prevedere un fondo per stimolare gli investimenti nei Balcani occidentali”.

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