Diocesi: mons. Zuppi (Bologna), “vivere il Vangelo assieme ai fratelli e servendo gratuitamente il prossimo”

“O Maria, tu conosci il turbamento e la paura che spesso limitano il nostro cuore. Tu non accetti che quando cadiamo rimaniamo a terra e ci sollevi senza giudicarci. Accanto a Te sentiamo forza e misericordia e ci chiedi di regalarle ai fratelli più piccoli di Gesù, che sono tutti figli tuoi e fratelli nostri”. Lo ha detto l’arcivescovo di Bologna, mons. Matteo Zuppi, nel saluto alla Vergine di san Luca, la cui immagine è rientrata ieri nel Santuario. Dal presule la richiesta di protezione a Maria per la “nostra amata città di Bologna”, particolarmente per “chi è più debole e solo”, perché “Tu ci insegni l’amore di una madre che sente tutti come suoi figli, che non accetta mai la sofferenza di uno di loro e la prende su di sé per consolare e guarire”. “Insegnaci a leggere il Vangelo e a cercare di viverlo, assieme ai fratelli e servendo gratuitamente il prossimo”. Poi, la richiesta di aiuto per “essere santi nei piccoli gesti di perdono e di attenzione al prossimo”, perché “così troviamo il nostro io, la nostra missione sulla terra, la vocazione della nostra vita che è sempre preziosa”. “Insegnaci – ha concluso l’arcivescovo – a non avere paura della santità, cioè di vivere noi l’amore di Dio e imitare Gesù, perché puntiamo più in alto e ci mettiamo al servizio del Vangelo nella grande messe di questo mondo”.

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