Diocesi: Gaeta, il 14 aprile “Terra. Perché lo coltivasse e lo custodisse” apre il percorso di riflessione sulla casa comune

Prenderà il via sabato 14 aprile con “Terra. Perché lo coltivasse e lo custodisse” il percorso “Dabar. Potere alla Parola” promosso dall’arcidiocesi di Gaeta per riflettere sul tema della Terra, “nostra casa comune”. Alle 20, nella chiesa di San Miche Arcangelo ad Ausonia (Fr), l’arcivescovo di Gaeta, mons. Luigi Vari, introdurrà la prima tappa parlando di “Siamo tutti fatti di terra”. Seguirà, alle 20.30, l’opera rock “Il Risorto” di Daniele Ricci, a cura della compagnia teatrale amatoriale SenzArte di Cassino (Fr) per la regia di Manuel Zaccaria. “Il Risorto”, si legge in una nota, “mette in scena quello che accadde ‘oltre’: oltre l’arresto, la flagellazione, la crocifissione, la sofferenza, evidenziando la fase successiva, quella dopo la morte di Gesù. L’autore dell’opera, inoltre, dà particolare risalto delle figure femminili alle quali, per prime, viene dato l’annuncio della risurrezione come una consegna di maternità spirituale verso la Chiesa nascente”. L’evento sarà ripreso dalle telecamere di TeleAmbiente di Roma (Canale 78 nel Lazio, Umbria, Grosseto, Siena; canale 812 in Lombardia; in streaming su www.teleambiente.it) e sarà ritrasmesso in differita nei giorni seguenti. Alle 21.30, poi, la conclusione con il Cantico delle Creature e convivialità con prodotti tipici della terra che ospita l’appuntamento. Il percorso “Dabar” proseguirà venerdì 4 maggio a Monte Tortona (Gaeta), venerdì 25 maggio sul lungomare di Gianola (Formia) e venerdì 15 giugno alle Grotte di Pastena. Per informazioni e aggiornamenti www.arcidiocesigaeta.it/dabar.

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