Sud Sudan: rilasciati dieci operatori umanitari rapiti. Fore (Unicef), “un grande sollievo”

Oggi sono stati rilasciati dieci operatori umanitari rapiti da un gruppo armato da mercoledì 25 aprile, fuori della città di Yei, in Sud Sudan. Il gruppo è tornato sano e salvo a Juba. Sono stati sottoposti a controlli medici e pare siano in buona salute. “È un grande sollievo riavere i nostri colleghi con noi sani e salvi”, ha dichiarato Henrietta H. Fore, direttore generale dell’Unicef. “Siamo grati a tutti coloro che hanno contribuito a garantire il loro rilascio e invitiamo ancora una volta tutte le parti coinvolte in questo conflitto a non prendere di mira o impedire agli operatori umanitari di svolgere il loro lavoro di salvataggio. Episodi come questo devono finire”.
Il team di operatori umanitari – di cui due sono dell’Unicef – è scomparso durante il viaggio da Yei a Tore, dove avrebbe dovuto effettuare una valutazione sulle esigenze umanitarie. Gli operatori umanitari saranno presto ricongiunti con le loro famiglie e riceveranno sostegno psicosociale e aiuto.

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