Diocesi: mons. Leuzzi (Teramo), “diciamo il nostro sì alla gratuità dell’amore, superando la logica della produttività”

“Oggi, cari giovani, tutto deve essere produttivo. Incontrando alcuni vostri amici liceali, che riflettevano sulla violenza sulle donne, ho ricordato loro che la violenza è frutto di una scelta di vita animata dalla produttività. Tutto è un prodotto, anche la vita. E se la vita umana è un prodotto – della natura, della scienza o della tecnologia – non c’è più bisogno di dire sì! Il sì lo dicono gli altri, ma non tu!”. Lo scrive mons. Lorenzo Leuzzi, vescovo di Teramo-Atri, nella lettera ai giovani di maggio. “Molti vi illuderanno che utilizzando la tecnologia si possa dire sì, che si possano creare relazioni, fino all’esperienza dell’amore. Ma la via dell’amore è dire sì con il volto scoperto, ben visibile, senza nascondersi o apparire. Guardandosi negli occhi! È il sì che desidera dai giovani Papa Francesco”, ricorda il presule, che aggiunge: “Il prossimo Sinodo dei vescovi sarà tutto per voi e con voi per costruire la Chiesa e la società, dicendo il nostro sì alla gratuità dell’amore e superando la logica della produttività, che si nasconde dietro – e talvolta dentro – la logica dell’amore”. “Ti amo perché ti amo” è “il sì che cambia la mia vita e la storia dell’umanità. Quando la nostra vita è fondata sul sì, sull’esempio di Maria, la Madre di Gesù, il futuro si apre a nuovi orizzonti. Innanzitutto non sei solo. C’è il sì della madre di Gesù che ti indicherà la via nuova del Risorto, che è con te e per te non per qualcosa, ma perché ti ama come sei! E poi si apre lo spazio affinché tu possa essere protagonista. Solo il sì di Maria ti aiuterà a scoprire il tempo e lo spazio per crescere nella libertà e nella responsabilità”. Mons. Leuzzi chiede di guardare “al comportamento di Maria, la mamma di Gesù, dopo la risurrezione. Si è nascosta. La ritroviamo nel cenacolo in preghiera con gli apostoli. Non ha voluto offuscare il ruolo degli altri: le altre donne, i due discepoli di Emmaus, gli apostoli. Ella ha atteso perché i suoi diventassero protagonisti nella storia. È il sì di un amore disinteressato, non produttivo! Come il sì delle nostre mamme, alle quali vi invito a dire il vostro grazie!”. Nella lettera il presule invita a partecipare alla veglia mariana internazionale dei giovani che si svolgerà nel santuario di S. Gabriele dell’Addolorata sabato 12 maggio, in collegamento con Panama, Irlanda, Russia e Taiwan. All’evento sarà presente il card. Lorenzo Baldisseri, segretario generale del Sinodo dei vescovi.

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