Pasqua: mons. Viola (Tortona), “per la nostra Chiesa è speranza certa di rinnovamento”

“Nella Pasqua si entra per attrazione. Ricevere il dono del Corpo e del Sangue di Cristo significa abbandonarci al suo amore per noi, la cui misura si è manifestata nell’offerta della croce”. Lo scrive mons. Vittorio Francesco Viola, vescovo di Tortona, nel suo messaggio ai fedeli della diocesi per la Pasqua. “Da quale luogo, da quale situazione di vita, la Pasqua di quest’anno vuole attrarci per immergerci nel suo amore, unico fuoco capace di illuminare il nostro buio e riscaldare il nostro cuore?”, chiede il presule che indica la prospettiva. “Con la cenere sul capo e con gli strumenti, ben collaudati dall’esperienza della Chiesa, della preghiera, dell’elemosina e del digiuno – spiega il vescovo -, abbiamo fatto ‘esperimenti’ di liberazione da noi stessi: ora si tratta di lasciarci raggiungere dalla grazia della Pasqua che ha la forza di fare nuova la nostra vita”. Una vita non solo dei singoli ma che riguarda tutta la comunità. “La novità della Pasqua è per la nostra Chiesa speranza certa di rinnovamento – afferma mons. Viola -. La forza della presenza del Risorto nella Parola, nei sacramenti e nei poveri è per noi motivo di gioia profonda e di serena fiducia. Non facciamoci ingabbiare da schemi vecchi o dalla delusione dei nostri fallimenti: il Signore fa nuove tutte le cose”.

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