Ospedale Bambino Gesù: i consigli dei medici su come comportarsi in presenza dello streptococco

Come comportarsi in presenza di infezioni da streptoccocco, le cui complicanze non vanno sottovalutate, tanto più che l’abuso di terapie antibiotiche inappropriate ha prodotto “resistenze” che stanno indebolendo l’efficacia dell’azione di contrasto. Se ne parla nell’ultimo numero di “A scuola di salute’, il magazine digitale realizzato dall’Istituto Bambino Gesù per la salute del bambino e dell’adolescente, diretto dal prof. Alberto G. Ugazio. All’interno un focus sulle varie forme di mal di gola, faringiti e sulla malattia reumatica. Lo streptococco, spiegano gli esperti, è un batterio di forma sferica (cocco) di cui esistono vari tipi, e può causare faringotonsilliti, otiti, meningiti, polmoniti, infezioni generalizzate ed endocariti (infezioni della cavità interne o delle valvole del cuore).
Anche la scarlattina, la malattia reumatica e un’infiammazione del rene (glomerulonefrite) sono causate dallo streptococco. Il mal di gola è tra i sintomi più frequenti nei bambini e negli adulti con un’infezione delle alte vie respiratorie ma nella maggioranza dei casi ha un’origine virale e pertanto non necessita di alcun trattamento. In genere faringiti e faringotonsilliti causate da virus sono accompagnate da altri segni tipici delle malattie virali, come raffreddore, congiuntivite, raucedine o diarrea. Le uniche faringotonsilliti che richiedono trattamento antibiotico sono quelle di origine batterica, causate dallo streptococco beta emolitico di gruppo A (Sbega). L’antibiotico di scelta è sempre l’amoxicillina ma la terapia non deve iniziare prima di aver eseguito il tampone, l’esame microbiologico del cavo faringeo.
La complicazione più temibile è la malattia reumatica che in genere si presenta con febbre, dolori e gonfiori articolari e può interessare anche il cuore. Viene riscontrata con maggiore frequenza fra i 5 e i 15 anni, mentre è assai rara al di sotto dei 4 anni. La diagnosi si effettua grazie ai criteri diagnostici di Jones e il trattamento della fase acuta si basa sull’eradicazione dello streptococco Sbega tramite antibiotico. Le infezioni da streptococco sono associate anche alle Pandas, acronimo inglese con cui si identificano i disordini neuropsichiatrici autoimmuni associati che si manifestano con tic o altri comportamenti compulsivi.

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