Donne: Obber (giornalista), “la politica apre solo in apparenza”

“Oggi la politica apre alle donne solo in apparenza, la differenza salariale c’è ancora, ci illudiamo che ci sia la libertà sessuale, la comunicazione svilisce sempre più il femminile”. Lo ha detto Cristina Obber, scrittrice e giornalista, durante il convegno “Una storia non finita – 1948/1968/2018”, organizzato oggi al Crowne Plaza di Padova dall’Auser e dal suo Osservatorio nazionale pari opportunità. “I femminicidi sono solo la punta di un iceberg, e non è un’emergenza: è l’unica forma di violenza che non cala – ha aggiunto -. Sono omicidi ‘culturali’: esiste un problema dell’uomo con le donne”. È positivo, ha sostenuto, che “oggi se ne parli, si ritorni a dire che il privato è politico. I panni sporchi non si lavano in famiglia. Quello che succede dentro casa nella relazione donna-uomo è politico”. Obber ha rivendicato come il cambiamento inizi in casa, nella gestione delle decisioni importanti, prima che in piazza. “Non sopporto che si parli di politiche di conciliazione per le donne: devono invece essere rivolte dalle donne agli uomini. Il multitasking è stato per noi donne una fregatura”.

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