Donne: Nicolini (Auser), “la parità di genere torni nell’agenda politica”

“A 50 anni di distanza la rivoluzione femminile sembra la sola da cui non si è ritornati indietro. Invece ci si scontra ancora con la maternità negata, le donne fanno la scelta di riprodursi meno, si continua a ignorare la conciliazione dei tempi e lavoro di cura. Ancora si spera che le donne tornino tra i fornelli e solo le belle hanno valore”. Lo ha detto Wilma Nicolini, responsabile dell’Osservatorio pari opportunità Auser, durante il convegno “Una storia non finita – 1948/1968/2018”, organizzato oggi al Crowne Plaza di Padova dall’associazione. Un momento di ricordo e memoria che ha voluto mettere assieme i 70 anni della Costituzione e i 50 dal Sessantotto. “Invece di una società più libera e serena, tante donne sono sole e molti uomini fuggono dalle responsabilità, nella percezione maschile le donne sono soggetti deboli da sfruttare”, ha aggiunto. L’auspicio di Nicolini è che siano “rilanciati progetti che promuovano la diversità come un modo di essere, la parità di genere deve tornare nell’agenda politica, nell’ultima campagna elettorale nessuno ha lanciato il tema e non a caso le donne elette sono diminuite”. “Il nostro impegno come Osservatorio è oggi più che mai indispensabile – ha concluso – per dare un segnale e cambiare linguaggio, azioni e cultura, per la battaglia per i diritti e le condizioni di vita delle donne, ma anche per la valorizzazione del ruolo, oggi marginale, delle donne mature e anziane”.

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