Pasqua: mons. Pellegrini (Concordia-Pordenone), “porti pace nella società, in famiglia e la gioia di vivere”

Mons. Giuseppe Pellegrini, vescovo di Concordia-Pordenone

“La Pasqua del Signore porti la pace nella società, in famiglia e la gioia di vivere. Noi che crediamo nella Risurrezione di Gesù non possiamo più essere uomini e donne tristi, scoraggiati, senza speranza, pessimisti”. Lo scrive mons. Giuseppe Pellegrini, vescovo di Concordia-Pordenone, nel suo messaggio di Pasqua pubblicato sul settimanale diocesano “Il Popolo”. Il presule riflette sulla “ricerca della felicità”. “Quante ingiustizie, quante disgrazie, quante notizie negative ci bombardano ogni giorno. Come facciamo a essere gioiosi, sereni, ottimisti, pieni di speranza e di coraggio? Cosa fare perché la nostra vita sia piena di gioia? – si chiede – Che senso ha la nostra gioia?”. Pronte le risposte. “È vero, però, che ci sono cose belle nella nostra vita come l’amicizia, l’amore di una persona, le bellezze della natura, dell’arte, il successo, la carriera, il divertimento. Tutte cose che ci offrono qualche momento di felicità ma che durano poco e non arrivano nel profondo di noi stessi, senza donarci la vera gioia”. E c’è anche qualcosa di più profondo. “Pasqua significa passaggio: passaggio dal freddo dell’inverno al tiepido calore della primavera; passaggio, per noi cristiani, dalla morte alla risurrezione di Gesù”. “La Pasqua – conclude – è la festa della vittoria della vita sulla morte, la festa della gioia, perché Gesù è Risorto dai morti. La Risurrezione di Cristo è la garanzia della nostra immortalità”.

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