Immigrazione: Bonino, “iniziamo a raccogliere subito le firme” per “Welcoming Europe”

Anche Emma Bonino, ha partecipato alla presentazione dell’iniziativa dei Cittadini europei (Ice) “Welcoming Europe” questa mattina nella sala “Caduti di Nassirya” del Senato. “Stiamo lavorando per prevenire un nuovo massacro in Siria che potrebbe dare luogo a un esodo drammatico”, ha esordito la senatrice che ha sottolineato più volte l’esigenza di portar avanti l’iniziativa che coinvolge molti Paesi europei dove sono stati creati dei comitati promotori (fra i quali Italia, Austria, Belgio, Bulgaria, Croazia, Estonia, Finlandia, Francia, Grecia, Irlanda, Lussemburgo). L’Ice è uno strumento partecipativo con cui si invita la Commissione europea a presentare un atto legislativo in materia di competenza Ue. “Sottolineo – ha proseguito Bonino – l’importanza di avere il coinvolgimento di alcune associazioni ungheresi e polacche che avranno bisogno del nostro sostegno politico. Ci sentiamo ripetere che l’Europa non c’è. Proviamo invece a vedere se c’è qualche passo in avanti per l’assunzione di responsabilità in un clima, anche nel nostro Paese, non favorevole. Negli ultimi mesi abbiamo visto episodi di respingimenti in Italia per le cause più varie”.
“Questa è una iniziativa anche culturale – ha spiegato – e spero che in molti abbiano la forza di mettere dei tavolini in strada per parlare con gli italiani. Va bene il click con cui si può firmare, perché l’obiettivo di un milione di firme è arduo, ma è importante parlarne”. Emma Bonino ha concluso: “In questo momento fragile del nostro Paese, tutti vogliono mettere paletti. Uno dei paletti potrebbe essere la deriva spettacolare al reato di clandestinità prima, poi di solidarietà, e chissà forse arriveremo al reato di povertà. Questa estate abbiamo assistito a una criminalizzazione dei salvataggi in mare, le ong si sono ritrovate con una danno reputazione ed economico importante. Faremo il possibile e l’impossibile per fare in modo che questa iniziativa abbia successo. Ricordo che verrà lanciata il 20 giugno a Bruxelles in occasione della Giornata mondiale dei rifugiati ma è necessario da subito iniziare a raccogliere le firme”.

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