Diocesi: Treviso, il 28 aprile traslazione delle spoglie di Lucia Schiavinato al Piccolo Rifugio di San Donà di Piave

A quasi quarantuno anni dalla morte, le spoglie della serva di Dio Lucia Schiavinato saranno accolte sabato 28 aprile al Piccolo Rifugio di San Donà di Piave (Ve), la casa famiglia per persone con disabilità che Schiavinato fondò nel 1935. “Dopo la messa concelebrata da vari sacerdoti alle 11 nella cappella dell’Adorazione del Piccolo Rifugio – si legge in una nota – verso le 11.30 ci sarà la benedizione della nuova piccola cappella (adiacente a quella dell’Adorazione) che accoglie i resti mortali della serva di Dio”. Il corpo di Schiavinato finora riposava nella tomba di famiglia nel cimitero di San Donà: morta il 17 novembre 1976, il suo funerale venne celebrato nel duomo di San Donà da mons. Bruno Gumiero. La traslazione della salma al Piccolo Rifugio, dopo la ricognizione effettuata dalla commissione nominata dal vescovo della diocesi di Treviso, mons. Gianfranco Agostino Gardin, si è svolta lo scorso 23 febbraio. Il prossimo 28 aprile il presidente della Fondazione, Carlo Barosco, presenterà i lavori svolti, mentre la presidente dell’Istituto secolare Volontarie della Carità Teresa D’Oria spiegherà perché si è scelto di portare al Piccolo Rifugio la salma della fondatrice. Poi l’artista Giovanni Cesca illustrerà l’affresco che ha realizzato in cappella, nella parete dietro il sarcofago. La cappella sarà visitabile, dal giorno della benedizione in poi: sarà un’occasione per favorire la conoscenza e il culto di Lucia Schiavinato, grazie a questo nuovo spazio significativo a disposizione per sostare in preghiera.

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