Violenza sulle donne: mons. Manto (Vicariato Roma), “aprirà nei prossimi mesi uno sportello antiviolenza per sostenere le vittime”

“Aprirà nei prossimi mesi uno sportello antiviolenza con professionisti, psicologi, avvocati, assistenti sociali e ostetriche che ci aiuteranno a sostenere e supportare le vittime di violenze, donne e i loro figli. Avrà sede nella casa famiglia ‘Mater Admirabilis’ che verrà aperta in via della Pineta Sacchetti”. Lo ha detto mons. Andrea Manto, direttore del Centro per la Pastorale familiare della diocesi di Roma, intervenuto questo pomeriggio alla presentazione in Vicariato del libro “Violenza sulle donne”, pubblicato grazie alla collaborazione tra la Fondazione Ozanam-San Vincenzo De Paoli e il Centro che dirige. “Oltre al libro, destinato a suscitare attenzione, dibattito, confronto culturale ed elaborare sinergie educative e di intervento sempre più appropriate – ha aggiunto -, stiamo lavorando a un cortometraggio che ha lo scopo di far conoscere il problema, attivare discussioni e far emergere il sommerso di violenza che spesso esiste nelle famiglie”. Il direttore del Centro per la Famiglia ha annunciato anche un altro progetto, quello dell’“ostetrica di comunità”. “Lo abbiamo già attivato in diversi consultori e prevede una formazione specifica per le ostetriche a riconoscere, durante la gravidanza o subito dopo, nel puerperio, i segni di una violenza incipiente o le condizioni predisponenti e scatenanti la violenza, perché sappiamo che sulla donna è più frequente nel periodo della gravidanza o con la nascita del primo figlio”. Infine, mons. Manto ha spiegato il senso dell’impegno del Vicariato contro la violenza sulle donne. “La famiglia è fatta anche di ombre e vogliamo aiutarla affinché queste situazioni disfunzionali siano conosciute e prevenute in modo che non si arrivi ai drammi raccontati dai media – ha concluso -. Vogliamo che non si crei un clima culturale che tolleri la violenza. Vogliamo che le madri siano allenatrici emotive dei loro figli per aiutarli a entrare in un contatto positivo con le loro emozioni. È una cosa che le donne sanno fare, gli uomini meno”.

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