Svizzera: sondaggio federale su fine vita e cure palliative. Cresce l’informazione tra i cittadini

Secondo i risultati del sondaggio “cure palliative 2018”, commissionato dall’Ufficio federale della sanità pubblica, il 74% delle persone in Svizzera ha sentito parlare di cure o medicina palliativa (percentuale che scende al 48% tra i 15 e i 34 anni, e sale all’88% per gli over 65). Gli abitanti della regione francofona sono i più esperti, le donne le più informate. Rispetto al 2009, questa percentuale è “aumentata notevolmente in tutta la Svizzera”. L’83% delle persone ritiene che le cure palliative dovrebbero essere disponibili per tutti i malati terminali e l’84% le richiederebbe in caso di malattia incurabile. Rispetto al 2009, il desiderio di cure palliative è passato dal 77% all’84%. Il 32% degli intervistati sa a chi rivolgersi per le cure palliative, proporzione che aumenta con l’età: tra gli over 65, sono il 50%. Le persone di contatto più importanti sono i medici di famiglia (72%). Il 53% conosce le case per cure palliative o le unità ospedaliere (52%), meno noti i vari servizi ambulatoriali (20%). Le domande su “esperienze concrete” sono state rivolte solo a chi negli ultimi cinque anni ha perso almeno una persona tra i propri famigliari per un male incurabile: nel 46% è stato fatto ricorso a cure palliative. Per la metà di costoro la valutazione sui trattamenti palliativi è medio alta; solo il 9% l’ha valutata negativamente e il 94% le ritiene comunque utili. Il 35% di coloro che non ne hanno fatto ricorso ha affermato che sarebbe invece stato utile.

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