Papa Francesco: messaggio “Urbi et orbi”, pace in Terra Santa. Cita migranti, profughi e vittime della fame, del narcotraffico e della tratta

(Foto Siciliani-Gennari/SIR)

“Frutti di riconciliazione” per la Terra Santa, “anche in questi giorni ferita da conflitti aperti che non risparmiano gli inermi”. Li ha invocati il Papa, nel messaggio Urbi et orbi, in cui ha chiesto riconciliazione e pace anche per lo Yemen “e per tutto il Medio Oriente, perché il dialogo e il rispetto reciproco prevalgano sulle divisioni e sulla violenza”. All’inizio del suo messaggio, Francesco ha auspicato “speranza e dignità dove ci sono miseria ed esclusione, dove c’è fame e manca il lavoro, in mezzo ai profughi e ai rifugiati”. Sud Sudan, Ucraina e penisola coreana gli altri fronti caldi di guerra e tensione internazionale citati dal Santo Padre, in quello che come da tradizione è un affresco a 360 gradi dello scacchiere del mondo, a partire dalla sollecitudine universale della Chiesa.

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