Padre Pio: in libreria dall’8 marzo un volume di Stefano Campanella sui “tre misteri” della sua morte

In occasione dei 50 anni dalla morte del Santo (23 settembre 1968) e della visita di Papa Francesco a San Giovanni Rotondo e Pietrelcina il prossimo 17 marzo, le Edizioni San Paolo assieme alle Edizioni Padre Pio da Pietrelcina pubblicano il libro “I tre misteri della morte di Padre Pio” di Stefano Campanella, giornalista, scrittore, direttore di Padre Pio Tv e responsabile ufficio stampa della Provincia religiosa di Sant’Angelo e Padre Pio dei Frati Minori Cappuccini. A corredare il volume, disponibile nelle librerie a partire dall’8 marzo, la prefazione firmata da mons. Michele Castoro, arcivescovo di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo. Nel libro vengono affrontati i grandi misteri legati ai giorni della dipartita di Padre Pio: la precognizione che egli ebbe della propria morte; la misteriosa presenza di colei che egli aveva ribattezzato “Iacopa” al suo capezzale; la scomparsa delle stimmate… e altro ancora: come per esempio, una lucida e attenta analisi della famosa “profezia” riguardante il Pontificato di Karol Wojtyla. “L’autore – si legge in un comunicato – conduce, attraverso la rilettura delle testimonianze (alcune delle quali ancora inedite e riportate in appendice al volume) in un’indagine per nulla fine a se stessa e in nessun modo ‘miracolistica’, alle soglie dell’esperienza straordinaria che ha reso Padre Pio un testimone unico di Cristo, anche nella propria carne”. In un capitolo anche un nuovo spunto di interpretazione nei riguardi del complesso rapporto che il Santo Cappuccino ebbe con la morte: da un lato desiderata per “essere con Dio”, mentre dall’altro si sentiva chiamato a restare nel mondo come testimone di quello stesso amore donato sulla croce per gli uomini.

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