Oscar 2018: miglior film e regia per “La forma dell’acqua” di Guillermo del Toro. Attori protagonisti Frances McDormand e Gary Oldman

Cala il sipario alle 5.50 ora italiana sulla 90ª cerimonia degli Academy Awards, gli Oscar 2018. Il miglior film dell’anno è “La forma dell’acqua” (“The Shape of Water”) di Guillermo del Toro e J. Miles Dale, opera vincitrice anche del Leone d’oro alla 74ª Mostra del Cinema della Biennale di Venezia. Del Toro, emozionato, ha dichiarato: “Sono cresciuto in Messico, sognando i film di Frank Capra e di altri grandi autori. Spielberg, qualche giorno fa, mi ha detto di ricordami di tutto questo, se fossi salito sul palco, di appartenere a questa comunità di artisti. Da piccolo, dal Messico, non pensavo possibile tutto ciò. E ora dico invece ai bambini, ai giovani: sognate!”. A conferire il premio, come nello scorso anno, sono i divi Warren Beatty e Faye Dunaway, che ritornano sul palco del Dolby Theatre a incoronare il miglior film dopo l’errore della busta nell’edizione 89 degli Oscar, dove venne confuso il premio tra “La La Land” e “Moonlight” (vincitore). Insomma, Hollywood ironizza su se stessa, sulle sue cadute, e va avanti.
L’Oscar per la miglior regia è andato sempre a Guillermo del Toro per “La forma dell’acqua”, vincitore anche del Golden Globe. Il regista messicano ha aperto il suo discorso con una riflessione politica anti-Trump: “Io sono un immigrato. La cosa più bella che fa il cinema è togliere le frontiere. Dovremmo pensare a questo e non ad alzarne delle altre”.
Miglior attrice protagonista è l’applauditissima Frances McDormand per “Tre manifesti a Ebbing, Missouri” (“Three Billboards Outside Ebbing, Missouri”), al secondo Oscar dopo “Fargo” nel 1997. Frances McDormand, emozionata, ha ringraziato il regista Martin McDonagh, ma anche il suo clan personale, ovvero il marito regista Joel Coen e il figlio. Poi la McDormand ha richiamato l’attenzione su tutte le donne candidate all’Oscar, invitandole ad alzarsi in piedi e a ricevere un grande applauso. L’attrice, poi, si è congedata ricordando due parole, due impegni per il futuro: inclusione e scrittura. A premiarla sono intervenute Jodie Foster e Jennifer Lawrence, al posto del vincitore dello scorso anno Casey Affleck (“Manchester by the Sea”), accusato di molestie.
Jane Fonda e Helen Miller hanno conferito la statuetta per il miglior attore protagonista a Gary Oldman per la straordinaria performance nel ruolo del primo ministro britannico Winston Churchill nel film “L’ora più buia” (“Darkest Hour”). Oldman, vincitore del Golden Globe per lo stesso ruolo e del premio britannico Bafta, è al primo Oscar nella sua carriera.
Miglior colonna sonora è quella del compositore francese Alexandre Desplat per il film “La forma dell’acqua”. Desplat ha già vinto un Oscar nel 2015 per “Grand Budapest Hotel”. La miglior canzone è quella del film “Coco”, “Remember Me” di Kristen Anderson-Lopez e Robert Lopez.

(Sergio Perugini)

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