Notizie Sir del giorno: card. Kasper su Amoris Laetitia, elezioni in Italia, morte Astori, incontro di preghiera per lavoratori Embraco

Amoris Laetitia: card. Kasper, nessuna “eresia”, il “popolo di Dio” lo ha capito

“La tradizione non è un lago stagnante, ma è come una sorgente, un fiume: è una cosa vivente. La Chiesa è un organismo vivente e così si deve tradurre la sempre valida tradizione cattolica nell’attuale situazione. Questo è il senso dell’aggiornamento di cui aveva parlato Papa Giovanni XXIII”. Ad affermarlo – a proposito del dibattito sull’Amoris laetitia e alla vigilia della pubblicazione del suo ultimo libro, “Il messaggio di Amoris laetitia. Una discussione fraterna”, edito della Queriniana – è il card. Walter Kasper, presidente emerito del Pontificio Consiglio per la promozione dell’unità dei cristiani, in un’intervista rilasciata a “Vatican News“, nel giorno del suo 85° compleanno. (clicca qui)

Elezioni: tiene la partecipazione, completamente ridisegnata la geografia politica

Il dato sull’affluenza alle urne per le elezioni politiche registra una sostanziale tenuta rispetto al 2013. Quando al computo manca solo un comune su 7.958, la partecipazione al voto risulta pari al 72,91% degli aventi diritto, contro il 75,20 della scorsa tornata. Ma va tenuto conto che stavolta si è votato soltanto di domenica e che ci sono stati molti disagi nei seggi (causati in gran parte dall’introduzione del tagliando anti-frode). (clicca qui)

Morte Astori: don Gabbricci (cappellano Fiorentina), “un ragazzo umile e gentile”

“Un ragazzo umile e gentile. Una persona rara, non solo nel mondo del calcio ma in questa società”. Don Massimiliano Gabbricci, cappellano della Fiorentina, ricorda così Davide Astori, il capitano della squadra viola, morto a Udine durante la notte tra sabato e domenica. La prima cosa che voglio dire è un abbraccio a tutta la famiglia di Davide e a tutta la famiglia della Fiorentina. Ho saputo la notizia poco prima di entrare in chiesa a celebrare la Messa con la mia comunità e ho fatto fatica ad arrivare in fondo, lo dico senza vergogna – ha aggiunto a Radio Toscana -. Una notizia sconvolgente, che mi ha colpito in maniera dura”. (clicca qui)

Bosnia-Erzegovina: “nella Repubblica serba i cattolici stanno scomparendo”. Mons. Tomasevic (Conferenza episcopale), “tema che richiede coraggio”

“I cattolici nella Repubblica serba”, una delle due entità del Paese balcanico, “stanno scomparendo. In alcune parrocchie dove prima c’erano migliaia di fedeli, oggi non c’è nessuno”. Lo afferma Miljenko Anicic, direttore dell’Accademia europea presso la diocesi di Banja Luka, dove il 3 marzo si è svolta la tavola rotonda sul tema “I croati-cattolici nell’entità della Repubblica serba nella Bosnia-Erzegovina: situazione e prospettive”. (clicca qui)

Siria: Operazione Colomba, i rifugiati siriani in Libano rilanciano la loro “Proposta di pace”

“La creazione di zone umanitarie, territori che scelgono la neutralità rispetto al conflitto, sottoposti a protezione internazionale, in cui non abbiano accesso attori armati; l’apertura di corridoi per portare in sicurezza i civili in pericolo fino alla fine della guerra e che tutti i rifugiati ritornino a vivere in pace e sicurezza nella loro Patria; stop ai bombardamenti, al rifornimento di armi e che le armi già presenti vengano eliminate; fine degli assedi a decine di città siriane”: sono queste alcune delle richieste contenute nella “Proposta di pace per la Siria” promossa da organizzazioni ed associazioni che radunano semplici cittadini e famiglie siriane oggi profughe nel nord del Libano dove sono assistite dai volontari dell’Operazione Colomba. (clicca qui)

Embraco: diocesi Torino, domani incontro di preghiera nel duomo di Chieri “per costruire un mondo del lavoro rispettoso della persona umana e del bene comune”

Un incontro di preghiera per i lavoratori dell’Embraco aperto a tutte quelle persone che desiderano ritrovarsi “per costruire un mondo del lavoro che sia rispettoso della persona umana e del bene comune”. È quello promosso per domani nel duomo di Chieri dalla Chiesa di Torino per iniziativa dell’arcivescovo Cesare Nosiglia che lo scorso 20 febbraio aveva inviato una lettera ai lavoratori dello stabilimento. (clicca qui)

Commissione Ue: dieci anni del regolamento Reach, “sostanze chimiche più sicure per consumatori, lavoratori e ambiente”

(Bruxelles) “Le sostanze chimiche accompagnano ogni aspetto della nostra vita: al lavoro, ma anche nei beni di consumo come i capi di abbigliamento, i giocattoli, i mobili e gli elettrodomestici. Pur essendo essenziali nella vita quotidiana, alcune di queste sostanze possono comportare rischi per la salute umana e per l’ambiente”. Parte da questa premessa il riesame della normativa comunitaria “Reach”, varata giusto dieci anni or sono, ossia il “regolamento concernente la registrazione, la valutazione, l’autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche”, in base al quale le imprese e le autorità dell’Unione “garantiscono l’impiego in sicurezza delle sostanze chimiche e la progressiva eliminazione delle sostanze pericolose”. (clicca qui)

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Italia

Informativa sulla Privacy