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Parlamento Ue: in agenda protezione dei lavoratori da agenti cancerogeni, risposta a migrazioni e libertà dei media

La plenaria del Parlamento Ue a Strasburgo (foto Parlamento europeo)

(Bruxelles) Giornata intensa, oggi, al Parlamento europeo. La Commissione occupazione e affari sociali è chiamata a votare un aggiornamento delle norme Ue per la protezione dei lavoratori dagli agenti cancerogeni e mutageni durante il lavoro. “L’obiettivo – chiarisce il sito ufficiale dell’istituzione – è di adottare nuove soglie per l’esposizione a otto nuovi agenti chimici che causano il cancro”. Il commissario per il bilancio e le risorse umane, Günther Oettinger, sarà invece ascoltato sulla nomina di Martin Selmayr quale segretario generale della Commissione europea durante un’audizione pubblica organizzata dalla commissione controllo dei bilanci. Una risoluzione sul tema sarà votata dal Parlamento in plenaria il 19 aprile. La nomina, che ha suscitato forti reazioni nelle istituzioni Ue per come è avvenuta e per la concentrazione di poteri in una sola persona, è giudicata dal collegio guidato da Jean-Claude Juncker in “totale conformità con le procedure previste”. Gli eurodeputati avevano formulato oltre cento interrogativi alla Commissione, che ha predisposto una replica di ottanta pagine.
La commissione libertà civili giustizia e affari interni voterà, sempre oggi, una relazione su “violenza e pressioni sui giornalisti, peggioramento delle condizioni economiche e di lavoro nei media, notizie false e neutralità della rete”. Fabrice Leggeri, direttore esecutivo di Frontex, e Inmaculada Arnaez Fernandez, responsabile per i diritti fondamentali dell’agenzia per il controllo delle frontiere esterne dell’Ue, presenteranno la nuova operazione congiunta Themis alle commissioni per le libertà civili giustizia e affari interni. Themis è il programma che sostituirà Triton e include operazioni di ricerca e salvataggio nel Mediterraneo centrale per far fronte ai flussi migratori da Algeria, Tunisia, Libia, Egitto e Albania.

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