Sir: principali notizie dall’Italia e dal mondo. Morto nella notte Fabrizio Frizzi. Siberia, incendio in centro commerciale, almeno 37 morti. Catalogna, scontri di piazza, 87 feriti

È morto Fabrizio Frizzi, aveva 60 anni

Fabrizio Frizzi è morto. A dare l’annuncio è la famiglia del conduttore in una nota. “Grazie Fabrizio per tutto l’amore che ci hai donato”. Così la moglie Carlotta, il fratello Fabio ed i familiari. Frizzi, 60 anni, si è spento nella notte all’ospedale Sant’Andrea di Roma, in seguito ad una emorragia cerebrale. Il 23 ottobre scorso Fabrizio Frizzi venne colto da un malore, una ischemia, durante la registrazione di una puntata del programma “L’Eredità”. Venne ricoverato al Policlinico Umberto I di Roma da dove fu dimesso alcuni giorni dopo. Il conduttore tornò in tv a dicembre, sempre alla guida del programma di RaiUno. Lo scorso 5 febbraio ha compiuto 60 anni. Parlando della malattia disse: “Non è ancora finita”. “Se guarirò – sottolineò – racconterò tutto nei dettagli, perché diventerò testimone della ricerca. Ora è la ricerca che mi sta aiutando”.

Russia, incendio in centro commerciale Siberia: almeno 37 morti

In Russia almeno 37 persone sono morte in un devastante incendio in un centro commerciale nella cittadina di Kemerovo, in Siberia, a circa 3.600 chilometri a est di Mosca. Alcuni media russi affermano che nell’incendio ci sono anche decine di dispersi e che molte delle vittime sono bambini. Le immagini diffuse dalle televisioni mostrano colonne di fumo nero che escono dalle finestre e persone che saltano da finestre e cornicioni per sfuggire alla morte. Le fiamme, dopo diverse ore, sono state domate. “Il numero complessivo delle persone uccise nell’incendio è di 37”, ha dichiarato alla Tass un portavoce dei soccorritori, dopo che è stato annunciato un il ritrovamento di un gruppo di 13 cadaveri, in un cinema all’interno del grande shopping mall ‘Zimnyaya Vishnya’ (Ciliegia d’inverno), nel centro della cittadina mineraria di Kemerovo, capoluogo dell’omonima regione la cui economia deve molto alle miniere di carbone.

Catalogna. Scontri di piazza, 87 feriti, 4 arresti

Decine di migliaia di manifestanti a Barcellona, Girona e in altri centri della Catalogna ieri sono scesi in piazza e hanno anche ingaggiato scontri con la polizia, in segno di protesta per l’arresto dell’ex presidente indipendentista catalano Carles Puigdemont in Germania. Almeno 87 persone hanno riportato ferite non gravi, fra cui alcuni agenti. La polizia in tenuta antisommossa ha caricato con manganelli i manifestanti, che in alcuni casi hanno risposto con lancio di oggetti, con l’innalzamento di barricate improvvisate e incendiato cassonetti. La tensione è salita in Catalogna quando l’ex presidente catalano Carles Puigdemont, riparato all’estero e contro il quale la Spagna ha emesso una nuova euro-richiesta di arresto ed estradizione, è stato fermato dalla polizia tedesca mentre attraversava in auto la frontiera fra la Danimarca e la Germania, diretto in Belgio, dove risiede.

Allerta terrorismo, massima attenzione a Roma per la Pasqua. Segnalazione ambasciata italiana a Tunisi

Allerta terrorismo, a Roma, a Pasqua: è stata elevata ulteriormente la vigilanza degli obiettivi sensibili nella Capitale dopo il warning relativo ad una segnalazione anonima su cittadino tunisino considerato appartenente al Daesh. È massima attenzione alle iniziative religiose per le prossime festività della Pasqua, in particolare alla Via Crucis in programma al Colosseo venerdì sera, e alle chiese della città. Nella segnalazione dell’ambasciata italiana a Tunisi si fa riferimento ad Atef Mathlouthi, tunisimo 41enne, più volte arrestato dalla polizia per spaccio di droga. La foto segnaletica del 41enne tunisino, sospettato di essere un islamista radicale, è stata diramata a tutti gli uffici investigativi e anche alle pattuglie sul territorio.

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