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Kosovo: ratificato accordo di frontiera con il Montenegro. Commissione Ue, “passo avanti nella politica di vicinato”

(Bruxelles) Ieri sera il parlamento del Kosovo ha ratificato l’accordo con il Montenegro sulla linea di demarcazione della frontiera fra i due Paesi. Il voto della legge, che aveva fatto cadere il precedente governo, è avvenuto dopo numerose interruzioni dei lavori a causa del lancio di lacrimogeni da parte di alcuni deputati dall’opposizione nazionalista, convinti che Pristina stesse cedendo terra a Podgorica. A favore si sono espressi 80 dei 120 parlamentari. La Commissione europea comunica ora la propria soddisfazione circa la ratifica, definendola “un vero successo, un progresso auspicato e concreto, nello spirito delle buone relazioni di vicinato, conforme alla nuova strategia della Commissione per i Balcani occidentali”. Lo affermano in una dichiarazione congiunta l’Alto rappresentante Federica Mogherini, il commissario per la migrazione Dimitris Avramopoulos e il commissario per l’allargamento Johannes Hann. La ratificazione è stata la condizione principale per la liberalizzazione dei visti per i cittadini del Kosovo, insieme all’impegno da parte di Pristina di intensificare la lotta contro la criminalità organizzata e la corruzione. “Votando per la ratifica, diamo il nostro voto per lo Stato del Kosovo e per la libertà di movimento”, ha detto il premier kosovaro Ramush Haradinaj, insistendo sulla necessità della ratifica boicottata da diversi parlamentari. La Commissione Ue si augura che “tutte le parti in Kosovo continuino il duro lavoro e gli sforzi per un esito positivo affinché i cittadini del Kosovo possano viaggiare senza visti”.

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