Papa Francesco: card. Müller a Tg2 Dossier, “la realtà è più profonda del dualismo bianco – nero”. Comunione a divorziati risposati “domanda quasi ideologica”

“Tra i giornalisti abbiamo troppi manichei che pensano a questo dualismo: la luce e l’ombra. Ma la realtà è più profonda. Sant’Agostino e San Tommaso erano conservatori o progressisti? È assurdo pensare così”. Questa è la risposta del card. Gerhard Müller, prefetto emerito della Congregazione per la Dottrina della fede, alla domanda se si consideri un oppositore del Papa, formulata durante la puntata di Tg2 Dossier “Il Papa scomodo”, dedicata ai cinque anni di pontificato di Francesco e in onda domani sera alle 23,45.  Sulla questione della comunione ai divorziati risposati il prefetto emerito dell’ex Sant’Uffizio risponde: “Alcuni hanno fatto di questo una domanda quasi ideologica alla Chiesa. Bisogna accettare questo mondo coi tanti divorzi? Dobbiamo vedere questo mondo, ma non accettarlo come tale. Gesù è venuto per rinnovare il mondo e non per confermarlo per come è. Adesso abbiamo una discussione intra-ecclesiale che non è un bene per l’unità. Non possiamo risolvere in un punto i problemi e nell’altro punto causare noi dei problemi. Amoris Laetitia è un grande scritto, ma tutto il mondo parla solo di pochi punti, non dell’insieme, di questo grande messaggio contro la secolarizzazione del matrimonio, della famiglia. Il matrimonio è una cosa sacra”.

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