Padre Massimo Rastrelli: mons. D’Urso (Consulta antiusura) a funerale, “sei stato maestro di vita e hai camminato accanto ai poveri con la valigia della carità”

Si è tenuto oggi nella chiesa del Gesù Nuovo a Napoli la messa in suffragio di padre Massimo Rastrelli, morto a Rovarè di San Biagio di Callalta (Treviso). Il feretro con la salma, riferisce un comunicato, è arrivato questa notte nella chiesa del Gesù. Era suo desiderio tornare nella casa dei compagni gesuiti, dove dal segreto del confessionale ha avuto inizio il suo percorso di padre antiusura. Il rito funebre è stato concelebrato dal vescovo ausiliare mons..Lembo, dal presidente della Consulta nazionale antiusura, mons. Alberto D’Urso, dal parroco della chiesa del Gesù Nuovo, p.Vincenzo Sibilio, dai sacerdoti che operano nelle trenta Fondazioni antiusura d’Italia e dai padri gesuiti della comunità napoletana.
Accorsi per l’ultimo saluto a padre Rastrelli i familiari, i volontari delle Fondazioni antiusura, le vittime di usura e tutti coloro che lo hanno stimato e amato. Il sacerdote è stato ricordato come uomo forte e di fede che si è sempre speso per i poveri e per gli ultimi. In particolare ha lottato per ridare dignità, speranza e futuro alle vittime di usura. È stato uno padri fondatori della Consulta nazionale antiusura che oggi riunisce e coordina trenta fondazioni. “Ti ricordiamo con stima e affetto – ha dichiarato mons. D’Urso – tu sei stato maestro di vita, hai camminato accanto ai poveri, ai senza lavoro, alle vittime dell’usura e dell’azzardo con la valigia della carità”. Alla messa hanno partecipato anche il commissario straordinario antiusura e antiracket Domenico Cuttaia, Giuseppe Maresca, dirigente ministero Economa e Finanza, Maurizo Fiasco, autorità civili e militari. Alla Consulta nazionale antiusura continuano le numerosissime espressioni di cordoglio di quanti lo hanno incontrato.

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