Notizie Sir del giorno: venerdì Misericordia, Papa a Ginevra, Siria, eutanasia in Colombia, Embraco, divorziati risposati, giovani e politica

Papa Francesco: visita alla “Casa di Leda”, struttura protetta per mamme detenute con figli minori

Papa Francesco, nel quadro dei “Venerdì della Misericordia”, ha visitato questo pomeriggio la “Casa di Leda”, una struttura protetta per mamme detenute con figli minori. Il Papa, accompagnato da mons. Rino Fisichella, Presidente del Pontificio Consiglio per la nuova evangelizzazione, alle 16 è uscito dal Vaticano e si è recato, senza alcun preavviso per la circostanza, nel quartiere dell’Eur a Roma, dove si trova la “Casa di Leda”. “Questo tipo di struttura – spiega una nota diffusa dalla Sala Stampa della Santa Sede – è la prima ad essere allestita in Italia, ed al momento è unica nel suo genere”. Papa Francesco è stato accolto con grande stupore dalle mamme, dai loro piccoli e dal personale che in quel momento svolgevano il proprio servizio presso la struttura. Il Santo Padre ha avuto modo di scambiare alcune parole con le mamme e con i ragazzi in servizio presso la Casa; ha giocato con i bambini, offrendo loro in dono delle grandi uova di Pasqua, accolte con grande gioia dai bambini, che lo hanno invitato a fare merenda con loro. (clicca qui)

Papa a Ginevra: card. Koch, “opportunità per l’intero movimento ecumenico”

L’incontro con le autorità svizzere e con il presidente della Conferenza episcopale, la visita del centro ecumenico e la messa celebrata per la comunità cattolica locale. Sono questi alcuni momenti salienti del programma – ancora non diffuso ufficialmente – della visita del Papa a Ginevra, il 21 giugno. Ad anticiparli è stato il card. Kurt Koch, presidente del Pontificio Consiglio per la promozione dell’unità dei cristiani, durante la conferenza stampa di presentazione delle iniziative per le celebrazioni del 70° anniversario del Consiglio ecumenico delle Chiese (Wcc), svoltasi oggi in sala stampa vaticana. Il direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Greg Burke, ha informato i giornalisti che “il programma del viaggio sarà pubblicato prossimamente”. Per Koch, la visita di Francesco sarà “un’opportunità non solo per i membri del Wcc, ma per l’intero movimento ecumenico di trovare nuove vie per lavorare insieme”.  (clicca qui)

Siria: padre Karakach (Damasco), “terroristi vogliono svuotare la Capitale dai cristiani”

“La situazione oggi appare leggermente migliorata, se non altro perché non si registra l’intensità dei combattimenti che avevamo visto fino a qualche giorno fa. Nonostante ciò nella sola giornata di ieri abbiamo contato almeno tredici razzi, tutti lanciati in orari di uscita delle scuole. Chiaro il tentativo di colpire giovani e bambini”. Lo ha detto al Sir padre Bahjat Elia Karakach, francescano della Custodia di Terra Santa, superiore del convento dedicato alla conversione di san Paolo, la parrocchia principale di rito latino della capitale siriana. “Dall’inizio dell’anno – ha raccontato – almeno 4 chiese sono state colpite dai terroristi che vogliono svuotare Damasco dai cristiani. Si tratta della nostra chiesa francescana, quella dei maroniti, quelle del patriarcato greco-cattolico e greco-ortodosso. Quest’ultimo colpito almeno due volte. La nostra chiesa è stata centrata per sei volte dall’inizio della guerra”. (clicca qui)

Colombia: il Governo apre all’eutanasia per i bambini. Dura condanna dei vescovi che invitano alla mobilitazione

“Se vogliamo la pace, difendiamo la vita”. Si intitola così il messaggio attraverso il quale la Conferenza episcopale colombiana esprime la sua costernazione e ferma condanna per l’intenzione, espressa dal ministero della Salute, di voler regolamentare il procedimento per rendere effettiva la pratica dell’eutanasia per bambini e adolescenti. Per i vescovi tale scelta risponde “a un ulteriore indebolimento spirituale e morale della nostra società, rispetto alla dignità della persona malata”. Questa decisione sull’eutanasia, secondo i vescovi sta “minando le basi della società e il cammino verso la vera pace”. Da qui l’appello al Governo perché riconsideri questa decisione che attenta alla vita. E l’appello ai genitori perché “difendano la vita dei loro figli”. (clicca qui)

Embraco: licenziamenti sospesi fino a fine 2018. Si prende tempo per la reindustrializzazione

Licenziamenti sospesi per tutto il 2018. Per prendere tempo e studiare tutte le strade possibili per la reindustrializzazione dell’area. È il risultato raggiunto nella vertenza fra Embraco-Whirpool, Governo e sindacati che questa mattina ha avuto una positiva accelerata. Dall’incontro che si è svolto a Roma, infatti, è emersa un’ipotesi di percorso che è stata accettata da tutti almeno nelle sue tappe principali. L’accordo prevede che i licenziamenti, che sarebbero scattati dal 26 marzo prossimo, vengano sospesi per tutto l’anno. Intanto Invitalia – l’agenzia del Governo che si occupa di industrializzazione –, opererà per la reindustrializzazione anche con il nuovo Fondo contro le delocalizzazioni deliberato dal Cipe. In questo modo, almeno fino a fine 2018, i lavoratori avranno lo stipendio pieno. (clicca qui)

Divorziati e risposati civilmente: mons. Semeraro (Albano), “non si tratta di concedere un permesso per poter fare la comunione”

“Da parte del vescovo, di un parroco o di un confessore, non si tratta affatto di concedere una sorta di permesso per accedere alla comunità dei fedeli, o più semplicemente per poter fare la comunione”, chiarisce mons. Marcello Semeraro, vescovo di Albano, nell’Istruzione pastorale “Rallegratevi con me”, dedicata all’accompagnamento e all’integrazione dei fedeli divorziati e risposati civilmente nella comunità ecclesiale e consegnata ieri al Consiglio presbiterale. “Posta in questi termini la questione è radicalmente fuorviante”, scrive nel documento sgombrando il campo da equivoci. Per avviare il cammino di conversione e crescita personale di questi fedeli, avverte il presule, sono indispensabili alcune condizioni, sia riguardo al precedente matrimonio, sia alla nuova unione. Tra queste la fedeltà nella nuova unione e la consapevolezza della sua “irregolarità”. “Cuore dell’accompagnare è il discernimento”, ossia “la ricerca della volontà di Dio da realizzare, e dei i passi e dei mezzi concreti per attuarla”. (clicca qui)

Politica: Istituto Toniolo, “il 53% dei giovani boccia quella attuale, ma per il 74% è possibile migliorarla con impegno in prima persona”

Più della metà dei giovani italiani (53%) boccia la politica italiana attuale perché sentita lontana, non in grado di mettersi in piena sintonia con le nuove generazioni e poco efficace nell’affrontare i temi che li riguardano. Ma se la politica italiana offrisse vero spazio di partecipazione e azione per giovani che vogliono impegnarsi, il giudizio migliorerebbe decisamente raggiungendo il 74,3% di visione positiva. È quanto emerge da un’indagine promossa dall’Istituto Toniolo nell’ambito del Rapporto Giovani e realizzata da Ipsos dall’1 al 9 febbraio su un campione rappresentativo di 2.225 residenti italiani tra i 20 e i 35 anni in collaborazione con Università Cattolica e con il sostegno di Fondazione Cariplo e Intesa Sanpaolo. Dall’analisi delle risposte emerge che secondo il 26,2% dei giovani intervistati i partiti attuali non offrono alcun vero spazio di partecipazione e azione delle nuove generazioni. Per quasi il 50% ciò avviene solo in modo limitato. (clicca qui)

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