Embraco: licenziamenti sospesi fino a fine 2018. Si prende tempo per la reindustrializzazione

Licenziamenti sospesi per tutto il 2018. Per prendere tempo e studiare tutte le strade possibili per la reindustrializzazione dell’area. È il risultato raggiunto nella vertenza fra Embraco-Whirpool, Governo e sindacati che questa mattina ha avuto una positiva accelerata. Dall’incontro che si è svolto a Roma, infatti, è emersa un’ipotesi di percorso che è stata accettata da tutti almeno nelle sue tappe principali.
Embraco nelle scorse settimane aveva confermato la volontà di licenziare 497 persone su poco più di 500 presenti nello stabilimento di Riva di Chieri (Torino), che produce compressori per frigoriferi. Alla base della scelta, la non redditività del sito produttivo. Sempre nelle scorse settimane, oltre alla mobilitazione delle Istituzioni locali e nazionali, si era mosso anche l’arcivescovo di Torino, Cesare Nosiglia, che in un incontro con gli operai aveva portato la solidarietà della Chiesa.
L’accordo prevede che i licenziamenti, che sarebbero scattati dal 26 marzo prossimo, vengano sospesi per tutto l’anno. Intanto Invitalia – l’agenzia del Governo che si occupa di industrializzazione –, opererà per la reindustrializzazione anche con il nuovo Fondo contro le delocalizzazioni deliberato dal Cipe. In questo modo, almeno fino a fine 2018, i lavoratori avranno lo stipendio pieno. Positivi o quasi tutti i commenti. “Siamo soddisfatti – ha spiegato il ministro per lo Sviluppo economico, Carlo Calenda – ora l’obiettivo è la reindustrializzazione. In ogni caso se la reindustrializzazione non avvenisse entro il periodo in cui i licenziamenti sono sospesi, ma noi non riteniamo che questo possa accadere, c’è un paracadute in più che fino a ieri non c’era per gestire questi casi di delocalizzazione. Direi che siamo soddisfatti”.
E anche l’azienda appare avere un atteggiamento diverso. “L’incontro presso il ministero dello Sviluppo economico rappresenta un passo importante nell’ambito di un rinnovato spirito di collaborazione tra Whirlpool Corporation, capogruppo di Embraco Europe, i rappresentanti dei lavoratori, i sindacati e le istituzioni italiane a livello nazionale, regionale e locale”, ha spiegato Embraco in una nota nella quale viene anche detto che per tutto il 2018 saranno mantenute operative le attività dello stabilimento. Embraco, inoltre, assicura di rimanere impegnata a lavorare per “un accordo legalmente sostenibile e nei migliori interessi di lungo periodo per tutto il personale coinvolto”.
L’intesa è stata accolta anche in modo positivo dai sindacati che, però, hanno precisato come la loro firma sia andata allo schema di percorso e non ai licenziamenti. In altri termini, i rappresentanti dei lavoratori guardano positivamente all’atteggiamento diverso da parte dell’azienda, ma aspettando di vedere come la vicenda andrà avanti. “Per noi – hanno spiegato –, non ci possono essere licenziamenti né ora né a fine anno”.

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