Giornata vittime mafia: don Ciotti (Libera), “abbiamo bisogno di una memoria viva, che si traduca in impegno e responsabilità”

Si svolgerà a Foggia il 21 marzo e in contemporanea in migliaia di luoghi in tutta Italia, Europa e America Latina, la XXIII Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, promossa da Libera e Avviso Pubblico, in collaborazione con la Rai-Responsabilità sociale, e sotto l’alto patronato del presidente della Repubblica. “Terra, solchi di verità e giustizia” è il tema che accompagnerà il 21 marzo, durante il quale i familiari di vittime innocenti delle mafie saranno presenti a Foggia e nei tanti luoghi dove si svolgerà la manifestazione. Un 21 marzo diffuso su tutto territorio nazionale da Saluzzo ad Alghero, da Roma a Catania, passando per Mantova, Sarzana, Pisa, Parma, Scafati. Iniziative in ricordo delle vittime innocenti delle mafie anche in America Latina – a Città del Messico, Bogotà e Buenos Aires, Salvador del Bahia, Città del Guatemala, Maracaibo, La Paz – mentre in Europa iniziative si svolgeranno a Parigi, Marsiglia, Bruxelles Ginevra, Tenerife, Strasburgo, La Valletta, Zurigo, Copenaghen.
“Abbiamo bisogno – commenta Luigi Ciotti, presidente nazionale di Libera – di una memoria viva, una memoria che si traduca in impegno e in responsabilità. Accanto a chi muore ‘fuori’ non possiamo dimenticare coloro che muoiono ‘dentro’. Sta a noi non lasciarli soli , perché non diventino vittime a loro volta della nostra indifferenza e rassegnazione. Il nostro Paese è in emergenza ‘civiltà’, è necessario un impegno collettivo per uscire dall’io e organizzare il noi. Un impegno che guarda al futuro, che vuole costruire speranza, una speranza che va tradotta e declinata nella vita concreta”. “Dobbiamo ribellarci non ci rassegniamo alla violenza, alla corruzione, alle droghe, alla povertà. Il nostro paese – conclude Luigi Ciotti – ha bisogno dell’opera quotidiana di cittadini responsabili capaci di tradurre la domanda di cambiamento in forza di cambiamento. Per questo saremo a Foggia e nel resto d’Italia anche per incoraggiare un Paese che resiste, fatto di gente perbene che nelle associazioni, nelle cooperative, nelle realtà laiche e religiose, o anche semplicemente assumendosi le proprie responsabilità di cittadino, s’impegna per il bene della sua terra e dell’intero Paese”.
Foggia sarà la piazza principale dove la manifestazione prenderà il via mercoledì 21 marzo alle ore 9 da piazza Cesare Battisti, attraverserà le vie cittadine, per concludersi in piazza Camillo Benso Conte di Cavour. Libera ha scelto di tornare in Puglia a Foggia per denunciare la potenza e la ferocia di una mafia emergente ma sottovalutata, responsabile in questi anni di tanti omicidi il più delle volte impuniti a carico anche di innocenti. Intanto, a Bari sabato 17 marzo, nel pomeriggio presso la Fiera del Levante, si svolgerà l’Assemblea dei familiari delle vittime innocenti delle mafie provenienti da tutta Italia, mentre alle 19 si terrà una veglia di riflessione, silenzio e preghiera presso la cattedrale di San Sabino.

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