Migrazioni: Cerino (Focolari), “introdurre permesso di soggiorno per comprovata integrazione

“Gli stranieri irregolari, seguendo i modelli di Spagna e Germania, dovrebbero avere la possibilità di essere regolarizzati su base individuale, qualora dimostrino di avere un lavoro, di avere legami familiari comprovati oppure di non avere più relazioni col paese d’origine. Invece in Italia non è così”, osserva Flavia Cerino, referente immigrazione del Movimento dei focolari. Presentando oggi a Roma “l’agenda delle migrazioni” elaborata da 18 tra enti e associazioni cattolici, Cerino sottolinea la necessità di regolarizzare su base individuale gli stranieri “radicati”. Agli attuali 23 tipi di permesso di soggiorno, spiega, si tratterebbe di aggiungerne un 24° “per comprovata integrazione, rinnovabile anche in caso di perdita del posto di lavoro alle condizioni già previste per il ‘permesso attesa occupazione’”. “Il permesso di soggiorno per richiesta asilo – si legge inoltre nel documento programmatico – si potrebbe trasformare in permesso di soggiorno per comprovata integrazione anche nel caso del richiedente asilo diniegato in via definitiva che abbia svolto un percorso fruttuoso di formazione e di integrazione”.

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