Germania: Sternberg (Comitato cattolici tedeschi), giudizio positivo su accordo di governo. Alcuni elementi critici

Il Comitato centrale dei cattolici tedeschi (ZdK) ha espresso un parere abbastanza positivo in favore dell’accordo per la Grosse Koalition tra Cristiano democratici (Cdu) della cancelliera Angela Merkel, i Cristiano sociali bavaresi (Csu) di Horst Seehofer e i Socialdemocratici (Spd) di Martin Schulz. “Questo accordo di coalizione è migliore della reputazione che lo ha preceduto nei media nelle ultime settimane”, ha detto il presidente ZdK Thomas Sternberg, ieri a Bonn dopo la presentazione delle dichiarazioni programmatiche dei tre leader di partito contenute in 177 pagine frutto di una estenuante trattativa finale durata 26 ore. Sternberg ha elogiato in particolare il “chiaro impegno per l’Europa e la responsabilità tedesca in e per l’Europa” e le misure previste per le famiglie. Ha espresso invece critiche nei confronti dei regolamenti sul ricongiungimento familiare per i richiedenti asilo e sulle azioni per la protezione del clima in quanto l’accordo previsto (mille persone al mese) contraddice l’alto status della famiglia nella Legge fondamentale tedesca. Sulla importanza del ruolo tedesco in Europa, Sternberg ha sottolineato che “è di enorme importanza che il futuro governo federale, insieme con la Francia, lavori per una ripartenza delle politiche dell’Unione europea quanto prima”.
Il presidente ZdK è inoltre scettico sull’approccio alle politiche pensionistiche che non sono pensate in riferimento al cambiamento demografico oltre il 2025, e in quanto non è convincente l’estensione delle pensioni di maternità per “le disparità di trattamento”. Una soluzione praticabile per affrontare il cambiamento demografico oltre l’anno 2025 deve ancora venire. L’attuazione prevista della cosiddetta pensione di base e l’estensione della pensione di maternità sono in linea di principio positive, ma la conversione non è ancora convincente.

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