Denatalità: Dessì (Anspi), “creare un contesto favorevole alla vita e alla famiglia”

“Siamo preoccupati, in primo luogo come operatori e educatori degli oratori, ma pure come cittadini”. È il commento a caldo di Giuseppe Dessì, presidente dell’Associazione nazionale san Paolo Italia (Anspi), mentre scorre i dati demografici pubblicati questa mattina dall’Istat. Una fotografia impietosa del Paese che invecchia e che “proprio per tali dinamiche genera quelle problematicità che la politica tende invece ad attribuire a fattori esogeni: la globalizzazione come fonte di disoccupazione, l’Euro come causa della stagnazione, l’Europa come Moloch dei nazionalismi”. Dessì, che governa un’associazione a cui sono affiliati oltre 1.800 oratori e circoli giovanili, si concede un’amara battuta nel constatare che “la Campania, dove sono nato e dove risiedo, è la Regione con l’età media più bassa e che vanta il miglior quoziente di nuzialità. Ma se confrontiamo questi indicatori con quelli di appena dieci anni fa il peggioramento è drammatico, in una caduta che sembra non avere fine”. “Se le giovani generazioni si assottigliano – conclude il presidente Anspi – l’intera struttura sociale è destinata a implodere. Dobbiamo creare un contesto educativo favorevole alla vita e alla famiglia, stimolando lo Stato a occuparsene sempre e non solo quando preme l’agenda elettorale”.

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