Vescovi Toscana: attenzione alla preparazione dei seminaristi, applicazione del “Mitis iudex” e sinodo dei giovani

I Vescovi toscani, nel comunicato finale sui lavori della Conferenza episcopale toscana tenutasi all’Eremo di Lecceto lunedì 29 gennaio, hanno affrontato anche il tema della preparazione al sacerdozio.
“In ogni diocesi – scrivono – è stato attivato l’anno propedeutico all’ingresso in Seminario, in ottemperanza alle indicazioni della Santa Sede, come periodo di verifica dal punto di vista umano e psicologico”. È stata dunque approvata “una struttura regionale che opererà a servizio dell’anno propedeutico che si realizzerà a livello diocesano, integrando la formazione teologica e spirituale offerta in sede diocesana dal ‘sacerdote responsabile del propedeutico’ che ogni vescovo dovrà individuare”. Il coordinamento di questa struttura regionale è affidato “al dr. don Marco Baleani, rettore del Seminario della diocesi di Massa Carrara – Pontremoli e psicologo, e al Prof. Stefano Lassi, psichiatra e psicoterapeuta”. Un supporto che “si estenderà anche ai primi due anni di frequenza del Seminario”.

Il testo del comunicato dà anche conto dell’attuazione in Toscana della Lettera apostolica motu proprio “Mitis Iudex” di Papa Francesco sui processi di riconoscimento della nullità dei matrimoni: “i vescovi hanno preso atto con soddisfazione che l’impostazione data dalle diocesi toscane nell’applicazione delle nuove norme corrisponde alle indicazioni che il Santo Padre ha dato durante l’incontro del 25 novembre scorso con i partecipanti al corso promosso dal Tribunale della Rota Romana. Continuano, in questo senso, le iniziative di coordinamento tra i Tribunali diocesani per uniformare l’approccio nella risposta alle richieste”.

Per quanto riguarda il fronte educativo, “è stato approvato il progetto di aprire una riflessione che, mettendosi in ascolto della testimonianza lasciata da don Lorenzo Milani, di cui si è da poco celebrato il cinquantesimo anniversario della morte, porti l’episcopato toscano a esprimersi con un documento comune che metta in risalto il valore della parola e dell’educazione”.

I vescovi, inoltre “sono stati informati sul cammino che vedrà i giovani delle diocesi toscane convergere, nei giorni 11-12 agosto, a Roma per l’incontro con il Santo Padre”: i giovani toscani si riuniranno insieme a Pistoia, il 10 agosto, al termine di cammini organizzati nelle diverse diocesi, per confluire insieme a Roma.

“Il Commissario di Terra Santa per la Toscana, fra’ Mario Brena, ha incontrato i vescovi ringraziandoli per l’impegno delle Diocesi toscane a sostegno delle comunità cristiane che vivono nei luoghi che videro l’esistenza terrena di Gesù, rinnovando l’invito ad incrementare i pellegrinaggi, come occasione di crescita personale e comunitaria ma anche come forma di aiuto e sostegno alle comunità cristiane che vivono in quelle terre”.

Nell’avvicinarsi della Quaresima, i vescovi toscani rivolgono a tutti i fedeli “il richiamo a un cammino di conversione” così che “questo tempo speciale, che è sempre accompagnato da gesti di carità, risvegli l’attenzione verso i fratelli meno fortunati”.

Infine, La Conferenza episcopale toscana ha proceduto anche ad alcune nomine: “padre Raffaele Mennitti, vocazionista, rettore del Seminario di Arezzo, è il nuovo direttore del Centro regionale vocazioni. Sono stati rinnovati invece i mandati di don Andrea Lombardi (della diocesi di Fiesole) Assistente regionale del Meic e di don Luca Albizzi (della diocesi di Fiesole) Assistente regionale Agesci”.

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