Brasile: Conferenza episcopale, al via la Campagna della fraternità per “il superamento della violenza”

Dom Leonardo Steiner

Con l’obiettivo di costruire fraternità e di promuovere una cultura di pace, riconciliazione e giustizia, la Conferenza nazionale dei vescovi del Brasile (Cnbb) aprirà ufficialmente il 14 febbraio la Campagna della fraternità (Cf) per la Quaresima 2018, che avrà come tema “La fraternità e il superamento della violenza” e come motto “Siete tutti fratelli” (Mt 23,8). Il lancio dell’iniziativa, annunciato attraverso un comunicato stampa, avverrà nell’attuale sede della Cnbb a Brasilia e sarà trasmesso in diretta dalle principali emittenti televisive cattoliche.
In occasione della Cf2018, la Chiesa brasiliana intende mostrare alle comunità e far riflettere su una realtà che richiede attenzione, cambiamento e conversione. Secondo l’Institute of applied economic research (Ipea), in Brasile avviene il 13% degli omicidi commessi in tutto il mondo, nonostante la popolazione brasiliana rappresenti solo il 3% della popolazione del pianeta. I numeri rivelano anche che nel 2014 il Paese ha raggiunto il triste primato del numero assoluto di omicidi, per un totale di 59.627 morti. “La dimenticanza del comandamento dell’amore e della legge morale crea e suscita la violenza. Il danno, tuttavia, può essere superato con il ritorno alle origini, con la riconciliazione e la misericordia. Siamo chiamati a vincere la violenza, perché siamo figli e figlie di Dio”, afferma il segretario generale della Cnbb, dom Leonardo Steiner, vescovo ausiliare di Brasilia.
Ogni anno, la Cnbb presenta la Campagna della fraternità, intendendo proporre, si legge nel comunicato, “un percorso di conversione quaresimale. Si tratta di una vasta attività di evangelizzazione, che cerca di aiutare i cristiani e le persone di buona volontà a vivere la fraternità attraverso impegni concreti, provocando allo stesso tempo il rinnovamento della vita della Chiesa e la trasformazione della società, sulla base di temi specifici”. Per il 2018 l’invito è di intraprendere la strada per superare la violenza costante e crescente a tutti i livelli. “Il superamento della violenza, condizione per una società e una cultura di pace, richiede impegno e azioni che coinvolgono la società civile, la Chiesa e le istituzioni per l’elaborazione di politiche pubbliche di liberazione, che assicurino la vita e i diritti delle persone”, conclude il segretario esecutivo della Cf, padre Luis Fernando.

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