Basilica del Santo: presidente Mattarella consegna ai frati medaglia d’oro al valore civile alla memoria di p. Cortese

Con una cerimonia privata, in una sala del rettorato dell’Università di Padova, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha consegnato oggi ai frati della Basilica del Santo la medaglia d’oro al valor civile conferita al servo di Dio padre Placido Cortese (1907-1944), frate conventuale e direttore del “Messaggero di sant’Antonio” che durante l’ultimo conflitto mondiale si prodigò instancabilmente per salvare e aiutare prigionieri politici, internati di guerra ed ebrei perseguitati. Un’opera che gli costò la tortura e l’uccisione da parte della Gestapo. Il riconoscimento è stato assegnato il 7 giugno 2017; oggi, in occasione della visita di Mattarella a Padova per l’apertura del 796esimo Anno accademico dell’Ateneo patavino, è avvenuta la consegna. A incontrare il presidente fra Oliviero Svanera, rettore della Basilica del Santo, e fra Giorgio Laggioni, vice rettore della Basilica e vice postulatore della causa di beatificazione di Placido Cortese. Un incontro, riferiscono, “intenso e partecipato”. “Durante la seconda guerra mondiale e nel periodo della Resistenza” padre Cortese “si prodigò, con straordinario impegno caritatevole e nonostante i notevoli rischi personali, in favore di prigionieri internati in un vicino campo di concentramento, fornendo loro viveri, indumenti e denaro – si legge nelle motivazioni del conferimento della medaglia -. Dopo l’8 settembre 1943 entrò a far parte di un gruppo clandestino legato alla Resistenza, riuscendo a far fuggire all’estero numerosi cittadini ebrei e soldati alleati, procurando loro documenti falsi. Per tale attività nel 1944 fu arrestato e trasferito nel carcere di Trieste, dal quale non fece più ritorno. Fulgido esempio di alti valori cristiani e di dedizione al servizio della società civile. 1942-1944 — Padova”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Chiesa