Parlamento Ue: sì agli “Spitzenkandidaten”. Tajani, “traguardo per un’Europa più democratica”

(Strasburgo) “La scelta del presidente della Commissione europea con il metodo degli ‘Spitzenkandidaten’, utilizzato nel 2014, è un traguardo sulla via di un’Europa più politica e democratica da cui non si deve tornare indietro”. Lo afferma con una nota il presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, in seguito al voto con il quale il Parlamento europeo ammette l’elezione a presidente della Commissione del candidato del gruppo politico che ha ottenuto più seggi. “Dobbiamo rafforzare questo processo, continuando a lavorare per avvicinare l’Europa e le sue istituzioni ai cittadini, coinvolgendoli nelle decisioni che riguardano il loro futuro”, ha aggiunto Tajani. “Il voto con cui i popoli europei scelgono i propri rappresentanti, anche sulla base del candidato indicato a presiedere l’esecutivo Ue, favorisce la partecipazione”. Secondo il presidente, questo metodo presenta un ulteriore vantaggio: “Contribuisce a rafforzare il legame di controllo politico tra Parlamento e Commissione proprio di tutte le democrazie parlamentari”. “I nostri cittadini – conclude – vogliono che sia la politica, e non la burocrazia, a guidare l’Unione. Preferiscono una competizione aperta e trasparente tra partiti e candidati ad accordi a porte chiuse”.

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