Papa Francesco: udienza, “l’omelia non è un discorso di circostanza, una catechesi, una conferenza o una lezione”

foto SIR/Marco Calvarese

“Raccomandata vivamente dal Concilio Vaticano II come parte della stessa liturgia, l’omelia non è un discorso di circostanza, neppure una catechesi come questa che sto facendo io, né una conferenza o una lezione”. A precisarlo è stato il Papa, durante la catechesi dell’udienza di oggi, in cui ha spiegato che “l’omelia è un’altra cosa: è un riprendere quel dialogo che è già aperto tra il Signore e il suo popolo, affinché trovi compimento nella vita. L’esegesi autentica del Vangelo è la nostra vita santa! La parola del Signore termina la sua corsa facendosi carne in noi, traducendosi in opere, come è avvenuto in Maria e nei Santi”. “Ricordatevi quello che ho detto l’ultima volta”, ha proseguito Francesco a braccio citando la catechesi di mercoledì scorso: “La parola del Signore entra dalle orecchie, arriva al cuore e va alle mani, alle opere buone. L’omelia anche segue la parola del Signore, e fa questo percorso: fa sì che la parola del Signore arrivi alle mani, passando per il cuore”.

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