Minori: Policlinico Gemelli, al via progetto di ricerca per rilevare indicatori precoci di aggressività

Rilevare, attraverso la somministrazione di test che misurano l’aggressività nei minori, indicatori precoci di rischio sulle nuove psicopatologie emergenti in età infantile e in adolescenza. Questo, in sintesi, l’obiettivo del progetto di ricerca “La rabbia che non si vede”, promosso dal Centro pediatrico interdipartimentale per la psicopatologia da web della Fondazione Policlinico universitario Agostino Gemelli di Roma e presentato oggi nel corso del convegno “Prevenire la psicopatologia in età infantile” presso la hall del Policlinico. Dalle risposte ai questionari, differenziati per cinque fasce di età, emergeranno diversi gradi di rischio – basso, intermedio o alto – di sviluppare psicopatologie quali ritiro sociale con abbandono della scuola, cyberbullismo, dipendenze comportamentali e tossicodipendenze. Il progetto di ricerca, che durerà due anni, è svolto in collaborazione con la Federazione italiana medici pediatri (Fimp) di Roma, e sostenuto da Comunità Incontro onlus, in collaborazione con la Valeur Foundation, da sempre attive nella prevenzione e nella cura delle dipendenze patologiche, con il patrocinio dell’Associazione nazionale presidi (Anp) e della Onlus Tra gioco e realtà.

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