Formazione: Università Cattolica, un patentino di competenze professionali per rifugiati politici

Verrà presentato venerdì 9 febbraio a Milano “Espar“, il progetto europeo che offre ai rifugiati politici e richiedenti asilo la possibilità di un percorso formativo che porta ad un portfolio di competenze formative e professionali, utile all’inserimento dei migranti nel mondo del lavoro nel Paese che li accoglie.
Il progetto, finanziato dal ministero dell’Interno con il Fondo asilo, migrazione e integrazione dell’Unione europea e promosso dal Cross (Centro di ricerca sull’orientamento e lo sviluppo socio-professionale) dell’Università Cattolica, è partito un anno e mezzo fa e ha già formato quasi 400 migranti.
“Espar” è un percorso della durata di dodici incontri, di cui un colloquio iniziale e uno finale, con lo scopo di stilare un bilancio di competenze per rifugiati e richiedenti asilo politico. Hanno partecipato finora 9 partner italiani, 4 soggetti aderenti esteri, sono stati formati 25 operatori che hanno condotto 39 gruppi composti da dieci 10 migranti ciascuno. Le lingue utilizzate sono state, oltre all’italiano, l’inglese, il francese e in alcuni casi l’urdu con il supporto di un operatore madrelingua.
Per favorire la diffusione del modello, è stato redatto un apposito manuale che potrà essere scaricato gratuitamente dal sito www.espar.it in italiano, inglese, francese, tedesco e spagnolo.
Lo sviluppo del progetto prevede l’esportazione di questo modello in altri Paesi europei e la formazione dei formatori del percorso.
Si parlerà di questo progetto venerdì 9 febbraio nel convegno intitolato “Valorizzare competenze per costruire integrazione” presso l’Istituto Sacro Cuore in piazza Buonarroti a Milano. Alle 9.30 introdurranno Alessandro Antonietti dell’Università Cattolica e Maria Assunta Rosa del Ministero dell’Interno. Seguiranno gli interventi di operatori e partecipanti che hanno sperimentato il modello e di Diego Boerchi, coordinatore del progetto. Alle 11.30 a una tavola rotonda, moderata da Paolo Foschini del Corriere della sera, interverranno Milena Santerini dell’Università Cattolica, Massimo Gnone di Unhcr, Giuseppe Traina di Anci, e Pierfrancesco Majorino del Comune di Milano.
I lavori proseguiranno nel pomeriggio alle 14 con la partecipazione di diversi esponenti stranieri che hanno sperimentato il progetto, e con un focus su Espar e l’occupazione attraverso gli interventi di docenti dell’Università Cattolica.

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